La finanza spiegata ai giovani

Starting Finance è la più grande community di appassionati di tematiche finanziarie, con oltre 350mila follower sui social



03 Nov 2021 - 09:03

Tutto è partito da una pagina Facebook. Oggi conta quasi 350mila i follower su diversi social, 30 club in diversi atenei italiani e molti altri progetti in rampa di lancio, a partire da un’app che simula l’andamento del mercato finanziario, dove gli utenti potranno comprare e vendere titoli senza investire soldi reali. Tutto questo è Starting Finance, la più grande community di appassionati di finanza rivolta in particolare ai più giovani, fondata nel 2018 e cresciuta in maniera esponenziale in pochi anni. «Cerchiamo di dare strumenti e competenze alla nostra comunità, attraverso informazioni fresche e operative – ha spiegato Marco Scioli, cofounder e presidente di Starting Finance, intervenuto nel corso del recente TOL Summit –. Il nostro taglio è sempre formativo ed educativo, cerchiamo di spiegare perché è successo un determinato evento e quali conseguenze si porta dietro, per esempio anche attraverso dirette social con professionisti del settore. Immaginiamo l’educazione come se fosse un percorso, non ci mettiamo su un piedistallo a impartire nozioni, ma accompagniamo i nostri utenti nel tempo».

 

Tre pilastri

Tre sono dunque i pilastri su cui si fonda la strategia di Starting Finance, come ha raccontato Riccardo Carnevale, head of events della start-up. «In primo luogo appunto l’informazione: catturare l’attenzione fornendo news sempre aggiornate; poi la formazione e l’educazione e, da ultimo, la “gamification”, in pratica testare ciò che si è imparato nei mesi precedenti senza rischiare nulla, una specie di Fantacalcio applicato al mondo della finanza. In questo modo cerchiamo di preparare una generazione che domani molto probabilmente non avrà un lavoro stabile e arriverà molto tardi alla pensione, aiutandola a far fruttare i propri risparmi nel tempo, soprattutto in un contesto come quello italiano in cui i soldi si tengono spesso “sotto il materasso”».

 

Più maschi che femmine

Ma a chi si rivolge Starting Finance? «Circa il 50% delle persone che compongono la nostra community è neofita, il 30% ha un livello di alfabetizzazione finanziaria medio, mentre il restante 20% è esperta – risponde Marco Scioli –. A oggi abbiamo una percentuale di utenti donna che è solo del 30%, ma stiamo puntando su una serie di contenuti ad hoc per attirare sempre di più anche un pubblico femminile. Le fasce d’età più rappresentate, infine, sono quelle che vanno dai 18 ai 23 anni e quella dai 24 ai 35».

Chiudiamo con uno sguardo al futuro: quali saranno i prossimi obiettivi? «Oggi il nostro focus principale è sull’applicazione – ha concluso Riccardo Carnevale –, ma vogliamo anche allargare il nostro mercato a livello europeo nei prossimi due o tre anni, perché quello italiano ha naturalmente un limite strutturale a livello di numeri. Scaleremo quindi il nostro modello di business, con i club nelle università, spostando anche le redazioni. E perché no, un giorno potremo pensare anche allo sbarco in Borsa».


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