Per chi suona la campana? Per la solidarietà

Si è appena svolto il “Giving back Trading Day 2021”, una giornata dedicata al fundraising per le iniziative di charity del Gruppo Borsa Italiana



15 Apr 2021 - 09:49

“Ring the Bell for Giving back”. Oggi si è tenuto il “Giving back Trading Day 2021” dedicato al fundraising per le iniziative di charity del Gruppo Borsa Italiana: tutte le commissioni di negoziazione e post trading raccolte durante la giornata di oggi sono state infatti devolute a progetti di solidarietà.

«Sono orgoglioso di ricordare l’impegno del nostro Gruppo nel sociale, in particolare nell’anno che ci siamo lasciati alle spalle, segnato dalla pandemia – ha sottolineato Andrea Sironi, presidente di Borsa Italiana –. Nel 2020, infatti, abbiamo donato un milione al fondo di mutuo soccorso del Comune di Milano. La donazione seguì quelle agli ospedali delle tre città in cui il nostro gruppo ha sede, vale a dire Milano, Roma e Isernia, dove si trovano rispettivamente il Sacco, lo Spallanzani e il Veneziale, a cui hanno contribuito anche i dipendenti di Borsa Italiana».

L’impegno del Gruppo è stato sottolineato anche dal sindaco del capoluogo lombardo, Beppe Sala, secondo cui “il contributo al fondo di mutuo soccorso è molto più di una donazione: è un investimento sui giovani, sulle loro capacità imprenditoriali e sulle loro potenzialità ancora da scoprire”.

«In quest’occasione abbiamo voluto aiutare coloro che più di altri sono messi in difficoltà dalla diffusione del Covid-19 – ha aggiunto Sironi – e successivamente sostenere la ripresa delle attività cittadine con interventi strutturali destinati alla ricostruzione del tessuto socio-economico della città, con particolare attenzione a imprese, piccoli esercizi, lavoratori a rischio e a coloro che hanno perso il lavoro a causa della pandemia. I fondi erogati da Borsa Italiana sono stati inoltre destinati in via prioritaria a favore dei giovani, siano essi ragazzi in difficoltà economica o imprenditori».

Un aiuto concreto ai giovani

E proprio i giovani saranno i destinatari delle risorse raccolte durante questa straordinaria giornata, come ha ricordato Raffaele Jerusalmi, ceo di Borsa Italiana. «Questa giornata coincide con l’avvio di “Borsa Italiana Group Foundation” – ha spiegato –. Priva di personalità giuridica, si tratta di un ente che si dedicherà ad attività benefiche per il Gruppo, selezionando i progetti migliori compatibilmente con la nostra mission di dare supporto ai giovani svantaggiati, al fine di contribuire allo sviluppo delle comunità in cui operiamo e di salvaguardare l’ambiente. Con il ricavato di questa giornata e gli altri fondi messi a disposizione dalla società del Gruppo finanzieremo quindi progetti in partnership con diverse associazioni benefiche, seguendo i tre pilastri dell’attività della fondazione, vale a dire People, Society e Environment».

Tra le attività principali a cui Borsa Italiana ha dato il suo sostegno negli ultimi anni ci sono sicuramente quelle portate avanti dall’Associazione Caf, un centro dedicato all’accoglienza, alla terapia e allo studio del maltrattamento infantile e dell’abuso sessuale sui minori. «La collaborazione è iniziata tre anni e fin da subito abbiamo sentito grande vicinanza, supporto e aiuto alle nostre comunità di adolescenti – ha concluso Luisa Pavia, amministratore delegato dell’associazione, che ha materialmente dato il via alla giornata suonando la celebre campana – Avete consentito ai ragazzi, che provengono da situazioni di disagio spesso drammatiche, di dare un senso al proprio futuro. Avere a disposizione un supporto di questo tipo è indispensabile anche per aziende che operano nel sociale, soprattutto in questo periodo».


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