L’eyewear si flette ma non si spezza

Dopo il difficile 2020, il mercato dell’eyewear ha aperto il 2021 all’insegna della ripresa, con il comparto online e le partnership con alcune griffe a trainare le vendite



The Van, 21 Lug 2021 - 10:21

Il Mido 2021, fiera di riferimento per l’eyewear, quest’anno si è svolto – dal 5 al 7 giugno – in versione digitale. E proprio dall’online arrivano i segnali di riscossa di un settore che, al pari di molti altri, ha subito una flessione nel 2020 a causa della pandemia. In concomitanza con Mido 2021, Anfao, l’Associazione Nazionale Fabbricanti Articoli Ottici, ha comunicato i dati riferiti al 2020: a causa dell’emergenza sanitaria, le esportazioni di montature, occhiali da sole e lenti, che rappresentano circa il 90% della produzione del settore, si sono attestate sui 2,8 miliardi di euro, con un calo del 26% rispetto al 2019. L’anno scorso è calato anche il segmento degli occhiali da sole (-27%), fermo a 1,8 miliardi di euro. Le esportazioni di montature hanno segnato, invece un -22%, scendendo a un volume di 936 milioni di euro circa. Anfao ha però stimato che le esportazioni del settore registreranno un incremento in valore del 10% sul 2020 nel primo semestre e del 19% nel secondo.

 

Safilo Group: dopo le chiusure, una nuova licenza

 

A ridare ossigeno al settore è la crescente diffusione dell’online. Lo sostiene, fra gli altri, l’amministratore delegato di Safilo Group Angelo Trocchia: «Nel 2020, il nostro business online è cresciuto esponenzialmente, contribuendo per circa 100 milioni di euro alle vendite totali del gruppo, arrivando a rappresentarne il 13% dal circa 4% nel 2019».

Il gruppo veneto nel 2020 ha chiuso lo storico stabilimento di Martignacco e quello di Ormož in Slovenia, e ha riorganizzato quello di Longarone. Decisioni necessarie: i ricavi dell’anno scorso sono stati di 780,3 milioni di euro, in calo del 15,2% rispetto all’anno precedente.

In compenso, Safilo ha chiuso il primo trimestre del 2021 con un utile industriale lordo pari a 126,6 milioni di euro. Le vendite sono salite del 20% e la quotazione in Borsa ha registrato un vero balzo nella seconda metà di maggio.

Il gruppo ha anche siglato un accordo di licenza globale con il marchio Dsquared2 a partire da gennaio 2022. L’accordo avrà durata quinquennale e vedrà Safilo curare il design, la produzione e la distribuzione delle linee eyewear di Dsquared2, arricchendo così il suo portafoglio di licenze fashion luxury che comprende già nomi come Fendi, Givenchy, Jimmy Choo e Mark Jacobs.

 

Essilor Luxottica e la “capsule collection” firmata Ferragni

 

Il trend al rialzo è confermato dal gruppo Essilor Luxottica. Dopo le performance negative della prima metà del 2020 e qualche timido segnale di ripresa nell’ultima parte dell’anno, da maggio 2021 ha mostrato una risalita più solida, sostenuta soprattutto dal business vista, che rappresenta il 75% del fatturato.

A tenere in piedi gli affari durante il difficile 2020 è stato anche in questo caso l’online. La società sottolinea che l’e-commerce su piattaforme di proprietà l’anno scorso ha registrato ricavi per 1,2 miliardi di euro con una crescita del 40% sull’intero anno e del 39% nel solo quarto trimestre a cambi costanti. La crescita è stata guidata da tutte le principali piattaforme monomarca come Ray-Ban, Oakley, Sunglass Hut e Costa, e dalla piattaforma multi-brand EyeBuyDirect. L’e-commerce ha nel complesso registrato un margine operativo superiore rispetto alla media di gruppo.

Il rilancio del gruppo punta, fra l’altro, sulle collezioni esclusive, come quella firmata Chiara Ferragni. L’influencer debutta nel mondo dell’eyewear con una “capsule collection” formata da due differenti modelli in formato cat-eye, disponibili in diverse varianti di colore e con il celebre logo a forma di occhio.

 

Versace assume Cody Simpson per una collezione dedicata

 

Anche Versace, da gennaio confluita in Capri Holdings, chiude l’esercizio fiscale 2020/2021 (archiviato lo scorso 27 marzo) recuperando nell’ultimo trimestre i pesanti cali che hanno contraddistinto il bilancio nell’anno della pandemia. Il gruppo ha registrato un fatturato di 3,34 miliardi di euro, rispetto ai 4,56 miliardi di euro di prima della pandemia. Il dato e-commerce è quello che ha registrato l’incremento maggior con un +80%. Il rilancio del comparto eyewear, per la casa della medusa ha il volto della pop star, attore e nuotatore Cody Simpson, che firma una collezione tutta sua formata da due modelli, uno dalla classica forma pilot reinterpretata, l’altro di tipo rimless, nei colori da sempre legati al marchio: oro e argento.


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