Genova riparte

La città reagisce al crollo del Ponte Morandi puntando sul turismo e sulle eccellenze del territorio: fiere, ricerca e molto altro



The Van, 15 Ott 2018 - 16:44

#VolaAGenova (#FlyToGenova) è l’hashtag lanciato dall’Aeroporto di Genova all’indomani della tragedia che ha colpito il capoluogo ligure. Una campagna che ha l’obiettivo di dare visibilità alle bellezze della città e invogliare i potenziali turisti a farvi visita. Perché è proprio il turismo uno dei settori su cui Genova punterà per rilanciarsi, soprattutto oggi, dopo il crollo del ponte Morandi che, inevitabilmente, porta con sé conseguenze anche dal punto di vista economico. A Genova, entrata nel Patrimonio dell’umanità UNESCO per il suo centro storico, lo scorso anno le presenze di turisti hanno superato i 4 milioni (+3,2%) e fino a luglio l’accelerazione è proseguita (+4,1%), trainata soprattutto dagli stranieri. Il suo celebre Acquario rappresenta una meta di pellegrinaggio per i visitatori di tutte le età e, nei numeri, si conferma come la principale attrazione turistica della città: nel 2018 ha, infatti, fatto registrare 1,2 milioni di visitatori, con una media giornaliera che, prima del terribile crollo, si attestava sugli 8mila ingressi.

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Ombelico del mondo

Genova è anche sede di alcuni fra i più importanti eventi fieristici come il Salone Nautico ed Euroflora, l’esposizione internazionale del fiore e della pianta ornamentale, che ogni anno attirano migliaia di turisti da tutto il mondo: basti pensare che l’ultima edizione di Euroflora, tenutasi dal 24 aprile al 9 maggio, ha registrato complessivamente 285mila presenze, con un picco di oltre 7.500 visitatori nella sola giornata del 30 aprile, dichiarata già sold-out. Ora i riflettori sono puntati sulla 58° edizione del Salone Nautico Internazionale, che si terrà dal 20 al 25 settembre e dovrà fare i conti con uno scenario completamente diverso rispetto all’anno scorso, quando i visitatori sono stati oltre 125mila. Per limitare i possibili disagi, sono stati predisposti dei collegamenti alternativi sia via aereo attraverso un servizio di elicotteri da e verso l’aeroporto sia via mare con una navetta continua per tutta la durata della manifestazione.

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La ripresa parte dal territorio

L’Acquario e gli eventi fieristici sono solo la punta di diamante, quella forse più nota, ma in realtà Genova è molto altro di più e mai come quest’anno ha “fame” di turismo. Fra le attrazioni turistiche protagoniste della campagna “Vola a Genova” citata sopra c’è per esempio anche il Porto, che, insieme ai suoi “cugini” di Vado Ligure e Savona, rappresenta la prima realtà in termini di volumi movimentati, diversificazione produttiva e valore economico. In particolare, secondo gli ultimi dati diffusi a febbraio da Giovanni Mondini, presidente di Confindustria Genova, nel periodo compreso fra luglio e novembre 2017 si è registrato un incremento nel tonnellaggio delle merci, pari al +10,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Oltre a essere il più importante snodo commerciale per le industrie e i mercati del Nord Italia e Sud Europa, l’hub dei Porti di Genova svolge un’importante funzione per il turismo, sia per quanto riguarda le crociere che i traghetti per le varie destinazioni del Mediterraneo. In particolare, si stima che l’anno scorso i passeggeri a transitare lungo le sue banchine siano stati oltre 4,2 milioni. Non è caso quindi che le due compagnie Costa Crociere e Msc, legate in modo diverso alla città (la prima perché nata qui 70 anni fa, mentre la seconda per via del suo home port), si siano subito mobilitate impegnandosi a collaborare con il Comune e la Regione per finanziare progetti di ricostruzione e sviluppo.

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Eccellenze cittadine

La vicinanza ai cittadini è stata espressa anche dal mondo imprenditoriale, in primis dal Gruppo Banca Carige, che in una lettera inviata al Sole 24Ore ha annunciato di offrire il suo aiuto alle famiglie e alle imprese del territorio, e da Giglio Group, società leader nel settore del broadcast televisivo fondata dall’omonimo imprenditore genovese, che fortunatamente non ha subito contraccolpi dalla sciagura, ma anzi ha da poco festeggiato un importante traguardo: l’avvio della partnership con “The Blond Salad”, la piattaforma di moda e lifestyle fondata nel 2009 dall’ormai nota influencer Chiara Ferragni.

Allo stesso modo, non si è fatta attendere la risposta da parte delle amministrazioni comunali, che in collaborazione con le aziende locali e l’Istituto di Tecnologia (IIT), polo di eccellenza con oltre 160 invenzioni, 348 domande di brevetto e 11 startup create in dieci anni, hanno avviato un piano congiunto di smart-working. L’iniziativa coinvolgerà almeno 500 dipendenti e offrirà la possibilità di lavorare 4 giorni al mese da casa.

Genova riparte (anche) da qui.


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