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Festival: la letteratura è anche business

Tutta l’Italia è invasa dai festival (e dai premi) letterari più vari. Piacciono, fanno parlare, muovono i turisti e l’economia



The Van, 20 Set 2019 - 17:15

Il più noto, quello di Mantova, si è appena concluso. Ma di festival della letteratura e premi letterari pullula l’intera penisola. Al di là del valore culturale, gli appuntamenti di maggior rilievo hanno anche un loro significativo peso economico, derivante dalla vendita di biglietti, dal coinvolgimento di sponsor ma anche dall’indotto turistico determinato dall’afflusso di relatori e pubblico. Quest’ultima dimensione assume maggiore rilevanza nella misura in cui quasi tutti questi festival includono fra i loro obiettivi la promozione del territorio in cui si svolgono, spesso legando a questo aspetto alcuni meccanismi della kermesse.

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“Mantua me genuit”

In questa carrellata di alcune fra le principali rassegne letterarie in Italia, partiamo doverosamente dal Festivaletteratura di Mantova, che si tiene dall’ormai lontano 1997. Quest’anno ha avuto luogo dal 4 all’8 settembre, assommando 300 appuntamenti con oltre 75 ospiti stranieri. Le presenze sono state di 122.500, in linea con il 2018. I biglietti a pagamento sono stati 63.500, in crescita rispetto all’anno scorso. Le presenze stimate agli eventi “liberi” sono state 59mila, in calo rispetto al 2018, anche a causa del maltempo che ha penalizzato gli eventi all’aperto. In più, si parla di 400 fra scrittori e artisti e 3.000 volontari. Spiega Marco Piva, di Mantova, fondatore del gruppo di lettori #corpifreddi e moderatore di rassegne dedicate alla narrativa poliziesca: “Una manifestazione con un grandissimo impatto sulla città, anche dal punto di vista degli introiti economici e del turismo”. Negli anni, è cambiato il peso delle fonti di finanziamento del festival. Se nel 1997 la parte del leone la facevano gli enti pubblici (62%), via via questo peso è drasticamente diminuito in favore degli sponsor privati, che già dal 1999 rappresentano la fonte di finanziamento numero uno. Abbastanza stabile, in tutti questi anni, il contributo dei biglietti, che si è mantenuto in un range compreso tra il 9% (picco minimo del 2011) e il 17% (2015) con una punta nel 2004 (20%). Oggi i valori sono questi: 72% sponsor privati, 14% enti pubblici e 14% biglietti. Fra gli sponsor della 23esima edizione, la più recente: Eni, Coop, Intesa Sanpaolo, Cariverona, Parmigiano Reggiano, Marcegaglia e Gruppo Tea.

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Luci a Nordest…

18-22 settembre 2019: Pordenonelegge festeggia la sua ventesima edizione. L’indagine I tuoi vent’anni di Pordenonelegge ha appurato che per il 93% degli autori intervistati il festival ha contribuito a far conoscere la città, mentre per il 75% dei giovani ha portato a leggere più libri. Un indotto in termini di conoscenza dei luoghi ed educazione delle nuove generazioni. Ma anche di impatto economico: 622 le notti prenotate, 323 i biglietti del treno, 90 i voli aerei e 150 i transfer da e per gli aeroporti. Quest’anno si sono avuti 650 ospiti, 225 “angeli” (i giovani volontari impegnati nell’organizzazione), 57 conferenze stampa e 15 dirette in programmi nazionali. Gli sponsor di questa edizione sono stati 93. Due i main partner: Ascotrade e LibrerieCoop. Sette i project partner con cui si sono creati percorsi specifici lungo tutto l’anno. E ben 49 i partner evento, con 13 new entry, fra cui Poste Italiane.

 

…e in tutta la Penisola

A Milano (ma non solo) continua a macinare numeri il festival La Milanesiana (ospitata in parte anche a Palazzo Mezzanotte, sede di Borsa Italiana), manifestazione ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, che nel 2019 è arrivata alla ventesima edizione: 14 città, 65 appuntamenti, 210 ospiti internazionali (provenienti da 15 Paesi) e 12 mostre. Main sponsor: Bmw, Intesa Sanpaolo, Borsa Italiana, Enel, Rotary Club Bormio Contea, Grafica veneta, UBI Banca. Il Sud risponde, fra le altre iniziative, con una rassegna al femminile (Women Fiction festival a Matera, capitale europea della cultura) e il festival Il libro possibile, nella pittoresca cittadina pugliese di Polignano a Mare (diciottesima edizione e uno sponsor di livello: Pirelli).

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Sfumature di giallo

Un filone sempre attivo è quello del giallo. Si va da Florinas in giallo in provincia di Sassari (giunto alla decima edizione) al neonato Le sfumature del giallo (organizzato dal medico e giallista Flavio Villani, il primo giugno a Milano, finanziato dal Municipio 4 e ospitato da Cascina Casottello). Interessante il caso di Giallo Ceresio: premio letterario per editi e inediti, ha ospitato oltre 200 partecipanti e numerosissimi spettatori, molti dei quali hanno approfittato per trascorrere l’intero weekend in riva al Lago di Lugano. «Lo spunto di ambientare i racconti in zona ha portato gli autori a documentarsi e fare sopralluoghi. Uno degli scopi dell’iniziativa era far conoscere Porto Ceresio agli scrittori e sperare che possa ispirarli anche in futuro» spiega Ambretta Sampietro, nello staff degli organizzatori. Missione compiuta, si può dire.


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