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Crociere: Italia sulla cresta dell’onda

La “Blue economy” arride al Belpaese, amato da un numero crescente di turisti del mare e patria di armatori all’avanguardia



The Van, 18 Set 2019 - 11:45

Dalla cabina di comando l’orizzonte appare sereno e soleggiato. Il 2019, infatti, sarà un anno da record per le crociere in Italia, con quasi 12 milioni di passeggeri che transiteranno nei nostri porti. A prevederlo è Risposte Turismo, rete di consulenti, ricercatori ed esperti, secondo cui i porti nazionali registreranno un lusinghiero +7% rispetto al 2018, con variazioni positive pressoché ovunque. In termini assoluti, si attendono oltre 780mila passeggeri movimentati in più, a fronte di circa 150 accosti in più rispetto all’anno precedente.

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I dati del 2018

Queste rosee previsioni si basano sui numeri lusinghieri dell’anno scorso. Secondo i dati di Risposte Turismo, nel 2018, tra i primi venti porti turistici del Mar Mediterraneo figurano otto porti italiani. Il porto di Civitavecchia, con un numero di passeggeri cresciuto dell’11% rispetto al 2017, si è piazzato al secondo posto dopo Barcellona. Quinto, sesto e settimo posto sono stati conquistati, rispettivamente, da Venezia, Napoli e Genova. La prima ha ottenuto un +9,3% rispetto all’anno precedente, la seconda ha riscosso un delta positivo del 15,24%, mentre la terza ha raggiunto il +9,3%. Nono e decimo posto appartengono poi a Savona (-0,7%) e Livorno (+12,50%). E se Palermo si è aggiudicata il sedicesimo posto (+25,85%), Bari, al diciassettesimo, ottiene la crescita maggiore, cioè il 44,10%. L’anno scorso il Lazio ha superato la Liguria diventando la regione con la quota maggiore di passeggeri movimentati a livello nazionale. I dati del Veneto, invece, sono stati in linea con il 2017, mentre spicca il sorpasso della Puglia sulla Sardegna: i porti pugliesi hanno raccolto infatti il 6,1% del traffico complessivo, con quelli sardi che si sono fermati sotto quota 5%.

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Liguria in crescita

Secondo le previsioni di Risposte Turismo per il 2019, il settore crocieristico tornerà a riconfermarsi una delle punte di diamante del tessuto industriale italiano. Il porto di Civitavecchia registrerà un ulteriore incremento, crescendo quasi del 5% (2.562.469 passeggeri), ma a levitare saranno soprattutto quello di Genova (che volerà a +33,5%, con 1.350.000 passeggeri movimentati) e quello di La Spezia (+45%, con 650.000 persone). Anche il 2020 sarà un anno da record: a sostenerlo è il centro studi di Cemar Agency, che prevede il raggiungimento di 13 milioni di passeggeri movimentati (+7,88%). Ciò sarà possibile grazie al perdurare dell’Italia come meta crocieristica più gettonata del Mediterraneo, ma anche grazie agli investimenti “green” nelle flotte. Quanto agli armatori, il primato spetta a Msc Crociere. Sempre secondo Cemar Agency, sarà la compagnia che movimenterà più passeggeri (3,62 milioni), seguita da Costa Crociere (2,72 milioni) e Norwegian Cruise Line (863 mila).

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L’inarrestabile Msc Crociere

Msc Crociere, proprietà di Gianluigi Aponte, l’anno scorso ha affidato a Fincantieri una commessa da due miliardi per la realizzazione di quattro imbarcazioni extralusso, che vanteranno tecnologie e presidi di sicurezza di assoluta avanguardia, con 500 cabine in grado di offrire i servizi più esclusivi. La prima sarà varata nel 2023, mentre le altre saranno pronte nei tre anni successivi. Nel 2021, poi, Msc Magnifica riceverà un corposo restyling per un investimento da 130 milioni di euro. Msc Crociere è la compagnia crocieristica a capitale privato più grande del mondo ed è leader di mercato in Europa e in varie altre parti del mondo. Tra il 2003 e il 2013, la compagnia ha messo a segno una crescita dell’800%. Attualmente vanta una flotta di sedici navi ultramoderne, che nel 2027 saranno ventinove, grazie a un ambizioso piano industriale di 13,6 miliardi di euro. Oggi, la compagnia occupa 23.500 dipendenti in tutti i continenti, fra personale a terra e imbarcato.


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