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Innovation

Italia su due ruote (elettriche)  

TheVan  05 Ott 2018 - 09:17

La mobilità sostenibile si fa largo: gli scooter ricaricabili crescono di oltre il 50%. Grazie anche alle aziende italiane



Il business corre su due ruote (ma elettriche). Cresce, infatti, il mercato italiano delle moto e degli scooter sostenibili, con un 2018 partito nel migliore dei modi: + 58% nella la vendita degli scooter sostenibili nel nostro Paese nel primo trimestre (dati ACEM, l’associazione europea di categoria). Tanti sono i protagonisti “in pista” del comparto: nuovi player come MEgroup coesistono con imprese storiche come Piaggio, il marchio celebre nel mondo per la sua Vespa, che sta per lanciare il primo modello elettrico e iperconnesso.

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La Vespa si ricarica come uno smartphone

Si potrà prenotare online a inizio ottobre la Vespa Elettrica di Piaggio, l’azienda di Pontedera divenuta celebre in tutto il mondo per il celebre ciclomotore, nato 72 anni fa. La Vespa Elettrica, che sarà prodotta proprio nella cittadina toscana, rinnova la tradizione grazie a un motore che promette prestazioni superiori a quello di uno scooter 50. Le novità, però, non si fermano solo al motore. Il Vespa Multimedia Platform è il sistema multimediale made in Piaggio, che consente al ciclomotore di collegarsi allo smartphone, così da offrire al guidatore tante funzionalità: la possibilità di rispondere alle telefonate con i tasti del manubrio o di sfruttare i comandi vocali dello smartphone per effettuare chiamate o riprodurre musica, per esempio. Il nuovo modello inaugura così le soluzioni di interconnettività tra veicoli e persone, sviluppate da Piaggio Fast Forward, il dipartimento con sede a Boston che l’azienda ha istituito per studiare nuovi sistemi di intelligenza artificiale. All’interno del team c’è Daniela Rus, uno dei più importanti nomi nel settore. Vespa Elettrica promette così di dare un’ulteriore spinta alle vendite, che nell’ultimo anno sono andate bene: 550mila veicoli commercializzati e prodotti, con ricavi netti consolidati di 1.342,4 milioni di euro e un utile di 20 milioni, in crescita del 2,2%.

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La “Tesla delle due ruote”

Sicuramente la nuova Vespa darà un grande impulso a tutto il settore. E magari ne beneficerà anche chi è sul mercato già da un po’. Energica Motor Company, azienda modenese quotata su AIM Italia, che punta a espandersi nei mercati del Nord Europa e degli Stati Uniti. La “Tesla delle due ruote”, così come è stata ribattezzata, nasce nel 2014, ma alle spalle ha una storia gloriosa. Quella di Crp, società nata più di 45 anni fa nella cosiddetta “motor valley italiana del modenese” e fornitrice della maggior parte dei costruttori automobilistici di F1. Energica Eco ed Energica Eva sono tra i modelli più fortunati dell’azienda: sono in grado di raggiungere una potenza di 107kmW e una velocità di 240 km/h. Gli ultimi anni sono stati complessi per la compagnia, a causa dello slittamento dell’IPO, da novembre 2015 a gennaio 2016, che ha causato ritardi nella produzione e negli obiettivi finanziari. Una crisi a cui sono seguite poi delle buone notizie nel 2018, con una crescita del fatturato cinque volte superiore a quella del primo semestre del 2017. Risultati ottenuti da Livia Cevolini, l’amministratore delegato, e dal suo team, grazie anche a prestigiosi accordi, come quello raggiunto con R&O Trading Company, importatore per il Paesi del Golfo, che diviene il punto di riferimento dell’azienda per tutta la regione mediorientale.

 

La nuova icona del Made in Italy

Da Modena a Brescia alla scoperta di un’altra azienda che si sta ritagliando uno spazio importante all’interno del segmento dei ciclomotori elettrici. MeGroup è un’azienda giovane, nata nel 2013 da un lavoro condiviso tra tre imprese esperte. In primis, Scalvenzi Società Cooperativa, leader nella produzione di sistemi per la compattazione dei rifiuti. Poi Rossa, agenzia di comunicazione, specializzata in strategie e design per aziende del settore industriale e manifatturiero. E infine Vehicle Engineering&Design, società che opera in ambito automotive (con clienti come Alfa Romeo, Opel e Fiat). Le tre aziende hanno unito le loro competenze per dare vita al primo scooter elettrico realizzato in sheet moulding compound, un composto di resine rinforzato di fibre di vetro che rendono il telaio resistente, elastico e leggero.  Per portare sul mercato il suo prototipo, MeGroup ha realizzato una campagna di crowdfunding di successo, sfiorando la cifra di 300mila euro. La campagna ha aumentato la visibilità dell’azienda, che è finita anche sulla BBC: il broadcast britannico l’ha indicata come “la nuova icona italiana dopo la Vespa”, per il design originale con cui è stata realizzata. Lo scooter elettrico di MeGroup può accumulare 21,6 kWh di energia elettrica e garantisce 80km di autonomia, con otto ore per la ricarica completa.

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Askoll alla conquista degli USA

La mobilità elettrica è anche la scommessa di Askoll, holding vicentina che dal 1978 è specializzata nella produzione di motori elettrici. Un’azienda che vanta oltre 800 brevetti, 11 società operative nel mondo, un fatturato di 300 milioni grazie a clienti come Siemens, Bosch, Electrolux, Panasonic. Specializzata nel segmento degli elettrodomestici, l’azienda di Elio Marioni, ha creato nel 2015 una startup, Askoll Eva, orientata alla produzione di scooter elettrici e bike a pedalata assistita. Grande fortuna ha goduto il suo modello eS2: dotato di due batterie agli ioni di litio, si ricarica da qualsiasi presa elettrica in circa tre ore e può raggiungere una velocità massima di 45km/h. In tre anni la startup ha raggiunto importanti traguardi: 130 negozi tra monomarca e rivenditori, punti vendita in Francia e distribuzione nella penisola iberica, nel Nord ed Est Europa. Lo scorso luglio si è quotata in Borsa (segmento AIM), a seguito di un collocamento di 3.443.500 azioni, per un valore complessivo di 12,05 milioni. Con l’IPO la società punta a espandersi negli Stati Uniti, soprattutto nell’area di San Francisco.

Il business corre su due ruote (ma elettriche). Cresce, infatti, il mercato italiano delle moto e degli scooter sostenibili, con un 2018 partito nel migliore dei modi: + 58% nella la vendita degli scooter sostenibili nel nostro Paese nel primo trimestre (dati ACEM, l’associazione europea di categoria). Tanti sono i protagonisti “in pista” del comparto: nuovi player come MEgroup coesistono con imprese storiche come Piaggio, il marchio celebre nel mondo per la sua Vespa, che sta per lanciare il primo modello elettrico e iperconnesso.

 

 


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