Luce in sala

Crisi pesante per i cinema a causa del Covid-19. Ma il settore rialza la testa puntando su un’offerta di qualità, sia sotto il profilo dei film in sala che sotto quello del comfort e della sicurezza



The Van Group, 15 Ott 2020 - 10:10

Sono tempi molto complicati per le sale cinematografiche italiane. Il presidente di Anica (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Multimediali), Francesco Rutelli, ha dichiarato 25 milioni di spettatori in meno dopo un 2019 che era stato molto positivo. È il momento di dare un colpo di reni, e alcuni esercenti ci provano attraverso investimenti che puntano alla qualità, come dimostrano in particolare due case histories.

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Gloria a Notorious

Notorious Cinemas, dopo i multiplex di Sesto san Giovanni e Rovigo, a inizio febbraio rileva il multisala Gloria di Milano. Dopo 23 giorni, in seguito al diffondersi della pandemia, i cinema vengono chiusi. Ma il gruppo non si perde d’animo e, anzi, investe 300mila euro per ristrutturare le due sale, al fine di garantire il massimo della sicurezza e del comfort: materiali a basso impatto ambientale, elevati standard audio e video, poltrone più confortevoli ed estensibili, arredamento minimal, automazione dell’area ticketing.

Oggi le due sale hanno una capienza di 270 e 283 posti. «Da inizio pandemia, abbiamo perso il 70% degli spettatori. Ma siamo fiduciosi in una ripresa. Gli obiettivi presenti nel nostro business plan sono solo rimandati di un anno: contiamo di aprire una ventina di multisala nei prossimi 5-6 anni» ha dichiarato l’amministratore delegato Andrea Stratta.

Nata nel 2013, Notorious Pictures – presieduta da Guglielmo Marchetti – è una società quotata sul mercato Aim Italia dal 2014, attiva nella produzione, acquisizione e commercializzazione dei diritti di opere filmiche (full rights) attraverso tutti i canali di distribuzione (cinema, home video, tv, new media) e, appunto, nella gestione di sale cinematografiche.

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Sempre più Spazio

Inizia invece più di 40 anni fa a Milano l’avventura di quello che oggi si chiama Anteo SpazioCinema e comprende multisala a Milano, Monza, Cremona e Treviglio. Lionello Cerri, Maurizio Ballabio e Raimondo Paci nel 1979 rilevano una sala di 500 posti in via Milazzo, a Milano, che successivamente trasformano in multisala. Nel 2017, sempre in via Milazzo, nasce Il Palazzo del cinema e si passa da quattro a undici sale per un totale di 5.500 mq, con il contorno di luoghi in cui mangiare, socializzare, leggere e seguire corsi. Il restyling, firmato dall’architetto Riccardo Rocco, è costato 5 milioni di euro, investimento sostenuto interamente da Anteo. A fine anno, arriva anche l’Anteo Citylife, nella omonima e zona della città, nuova e prestigiosa: sette nuove sale per oltre mille posti. Nel 2018, il sistema Anteo ha fatturato 18 milioni di euro e dato lavoro a 90 persone. A oggi, nei cinema del circuito sono passati più di otto milioni di spettatori.

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Gli altri operatori

In Italia, i due principali operatori di multiplex sono United Cinemas International (Uci) e The Space Cinema. Uci è una catena internazionale che nel nostro paese gestisce 42 multisala, per un totale di 436 schermi e una quota di mercato del 20%.

The Space Cinema nasce nel 2009 dalla fusione dei circuiti Warner Village Cinemas e Medusa Cinema. Dopo essere stato di proprietà di Alessandro Benetton e di Mediaset, a fine 2014 è passato al gruppo Vue Entertainment International, fondato nel 2003 nel Regno Unito. Il circuito è composto da 36 multiplex, per un totale di 362 sale e 79mila posti a sedere.

Ma sul territorio nazionale sono presenti anche circuiti italiani. Il Gruppo Fallini, con il marchio Cinelandia, conta una decina di multisala, concentrate nel Nord Ovest: da Aosta a Como, da Asti a Verbania per un totale di 69 sale e 8.901 posti a sedere. Al core business nel corso degli anni sono state aggiunte attività accessorie sia culturali che di ristorazione con i marchi PizzaTown, la Baguette, La Caveja (piadine) e Bon bon mix (vendita di caramelle sfuse).

Movieplanet Cinemas gestisce invece una decina di multisala fra Lombardia e Piemonte, mentre Circuito cinema ha sale a Roma (sei) e Firenze (due), con un occhio ai film di qualità e alle proiezioni in lingua originale. A Cin Cin, infine, fanno capo una decina di cinema, in parte multisala e in parte sale singole, fra Brescia, Crema e Milano.


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