Persiste la crisi del potere d’acquisto

Per fronteggiare la crisi cambiano anche le modalità di acquisto degli italiani



FTAOniline, Milano, 16 Mar 2016 - 10:00

Continua la spending review delle famiglie italiane che cambiano radicalmente le loro abitudini tagliando la qualità e la quantità di prodotti che si possono acquistare compresa la spesa alimentare.

Prosegue la spending review familiare

Le famiglie italiane fronteggiano la crisi come possono nonostante spesso si sottolinei l’avvento di una ripresa che è ancora troppo debole.

Secondo quanto riferisce la Filcams-Cgil nel rapporto " I consumi delle famiglie italiane" l’80% delle famiglie ha fatto acquisti in modo strategico privilegiando gli acquisti nei periodi di offerte o di saldi.

Nel dettaglio, la spending review familiare non riguarda solo le voci di spesa "tradizionali" come l’abbigliamento, la cura di sé, e le vacanze (-18,5% nel 2015) ma riguarda anche la salute, le spese mediche, l’istruzione e l’informazione ( -10%).

Cambiano anche le modalità e le abitudini d’acquisto degli italiani, sempre più propensi ad acquistare on- line verificando i migliori prezzi di vendita (lo fa il 30% delle famiglie) e privilegiando sempre di più i discount e gli outlet come canali di vendita.

La spesa media delle famiglie è scesa infine del 6,3% nel 2015 rispetto al 2008.


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