I risparmi degli italiani crescono di 26 miliardi di euro

Unimpresa diffonde i dati relativi all’andamento delle riserve di cittadini e imprese



19 Nov 2018 - 10:11

Gli italiani reagiscono alla crisi politica e alle tensioni finanziarie accumulando i risparmi mentre le imprese mostrano prudenza nel fare investimenti con il risultato che il denaro non circola penalizzando, di fatto, la crescita economica del Paese.

La paura di nuove tasse e di una nuova crisi politica frenano consumi e investimenti

Gli italiani reagiscono alle tensioni finanziarie e politiche non spendendo, risparmiando e non investendo se fanno impresa. Detto altrimenti, il denaro non circola e l’economia del Paese non riparte.

È questa, in estrema sintesi, la conclusione alla quale giunge Unimpresa, la cui analisi sottolinea come, negli ultimi 12 mesi, siano stati accumulati nei conti correnti 74 miliardi in più rispetto all’anno precedente.

Nel dettaglio, le famiglie hanno lasciato in banca 26,1 miliardi (+2,77%), le aziende hanno accresciuto i loro fondi di circa 20 miliardi (+7,95%) mentre le imprese familiari hanno visto crescere i loro fondi di oltre 4 miliardi (+7miliardi).

In aumento anche i fondi delle Onlus cresciuti di oltre 1,5 miliardi (+5,42%).

In sostanza a frenare consumi, investimenti e credito sono rispettivamente la paura di nuove tasse e l’assenza di certezze sul futuro.

Pare dunque necessario ristabilire quella fiducia necessaria a creare le condizioni per una ripresa economica tangibile e in questo senso dovrebbero tendere i prossimi provvedimenti promossi dal Governo.


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