Federconsumatori, in 10 anni le tariffe aumentano del 41%

La spesa delle famiglie sempre più condizionata dalle bollette di acqua, luce e gas



FTAonline, Milano, 03 Feb 2015 - 12:18

Negli ultimi dieci anni il costo delle tariffe dei servizi ha inciso profondamente sulla spesa complessiva delle famiglie che fanno sempre più fatica a far fronte al pagamento di acqua, rifiuti ed elettricità. L’ultimo studio del Centro Ricerche Economiche Educazione e Formazione (CREEF) della  Federconsumatori calcola che nel decennio la crescita delle tariffe è stata doppia rispetto all’inflazione.

In dieci anni flettono solo i servizi di telefonia
Il CREEF ha analizzato l’evoluzione delle tariffe dei servizi e il quadro che ne è uscito è sconsolante. Negli ultimi 10 anni, infatti, le tariffe sono aumentate in media del 41% a fronte di una contemporanea crescita dell’inflazione del 20,4%.

Ne è derivato un pesante impatto sulla spesa delle famiglie, che tra il 2004 e il 2014 hanno sofferto di una crescita delle tariffe dell’acqua dell’80,1%, dei rifiuti del 70,3%, dell’energia elettrica del 48,4 per cento. Nello stesso lasso di tempo i trasporti ferroviari hanno registrato un rincaro del 46,2%, i pedaggi autostradali uno del 46,5%, il gas uno del 33,5%. Le tariffe dei trasporti urbani hanno registrato un aumento del 33,5% nei dieci anni. L’unica eccezione è nelle tariffe dei servizi di telefonia che invece sono diminuite del 15,7 per cento.

“Questo denota come la concorrenza in alcuni servizi non ha funzionato o non è mai decollata”, denuncia Federconsumatori, che parla di grave impoverimento delle famiglie. Oltretutto proprio le tariffe amministrate dai governi locali, che offrono servizi indispensabili per i consumatori, sono quelle che hanno subito le variazioni più significative.
Tutto questo ha favorito, sottolinea ancora l’associazione, un aumento della morosità e delle richieste di sospensione delle forniture.


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