Una montagna di risparmi che non viene investita

Ammonta a 114 miliardi di euro la liquidità accumulata durante la crisi



FTA Online News, Milano, 02 Dic 2016 - 17:04

L’Italia è un paese ricco ma immobile a causa di una crisi che ha indotto gli italiani a generare una grandissima quantità di risparmio non investito.
Le nuove generazioni si impoveriscono rispetto alle precedenti.

Giovani  più poveri dei nonni

L’Italia resta un grande Paese soprattutto grazie al risparmio accumulato ma che non investe nel proprio futuro.

È quanto sostiene il Censis che indica come, dal 2007 ad oggi, gli italiani abbiano accumulato 114 miliardi di euro in più, un patrimonio rigorosamente liquido pronto per essere utilizzato nel caso in cui la crisi peggiorasse.

Un fenomeno dovuto alla convinzione che il proprio reddito non aumenterà (61%) e anche rispetto a una generazione con meno di 35 anni che ha un reddito del 15,1% più basso rispetto alla media della popolazione e una ricchezza inferiore del 41,1% mentre per gli anziani  è  maggiore addirittura dell’84,7% rispetto ai livelli di 25 anni fa.

Per la prima volta i figli saranno più poveri dei genitori anche se il pericolo più grande, per il Censis, è la divaricazione tra potere politico e società.


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