Prestiti: calano gli importi medi richiesti

Si riducono gli importi medi richiesti nell’arco dell’anno dai privati



FTAOnline, Milano, 13 Nov 2015 - 10:02

La ripresa della domanda di prestiti personali va di pari passo con la contrazione degli importi medi richiesti dai privati nell’arco dell’anno.
Il bisogno di liquidità in cima alle motivazioni della richiesta di denaro.

Ripresa della domanda ma importi medi in discesa

L’Osservatorio sul credito al consumo di Prestiti.it rileva il calo dell’importo medio richiesto dagli utenti privati nonostante la ripresa della domanda di credito.

Nel dettaglio, le cifre medie richieste sono calate del 7% in sei mesi e dei 21% in un anno per un importo che ammonta a poco più di 10.000 euro contro i 13.000 di Ottobre 2014.

Dall’analisi, condotta su 40mila domande di prestito presentate nel periodo compreso tra aprile e settembre 2015, emerge un profilo di un uomo (72%) che ha 42 anni e che vorrebbe ricevere 10.200 euro da restituire in circa 64 mesi.

La motivazione prevalente è la liquidità da gestire (28% delle richieste di preventivo), a seguire l’acquisto di auto usate (20,4%) e la ristrutturazione di immobili (14,6%).

In calo tutte le altre motivazioni: consolidamento debiti (scelto dal 12,7% del totale), arredamento (7,35%) e acquisto di auto nuova (4,4%).

Se a chiedere il prestito è invece una donna i termini cambiano sia per quanto riguarda l’importo (9.500 euro contro 10.600) sia per lo stipendio a disposizione per rimborsarlo (circa 1.300 euro al mese contro i 1.600 degli uomini).

Anche qui è avere più liquidità a disposizione l’obiettivo da raggiungere per il 32% del campione.


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