Prestiti in calo nonostante la Bce

L’acquisto dei titoli si Stato da parte della Bce non ferma la contrazione del credito



FTAOnline, Milano, 15 Mag 2015 - 17:16

Continua a contrarsi l’erogazione di credito da parte delle banche italiane a imprese e famiglie anche con l’intervento della Bce che ha dato il via, a marzo, all’acquisto di ingenti quantità di titoli di Stato.

Prestiti in calo, crescono i depositi e le sofferenze

Continua la stretta sui prestiti concessi a famiglie e imprese anche a marzo mese nel quale la Bce ha dato il via all’acquisto di ingenti quantità di titoli di Stato.

Lo sostiene l’analisi mensile di Bankitalia che, nel dettaglio, indica una contrazione su base annua dell’1,5% (-2% a febbraio) dei prestiti al settore privato.

I prestiti alle famiglie sono calati dello 0,3% (-0,4 nel mese precedente); quelli alle società non finanziarie del 2,2% (-3 per cento a febbraio) sempre sui 12 mesi.

L’analisi sostiene anche che, a marzo, su base annua sono cresciuti i depositi del settore privato del 3,3% (4,3% a febbraio) oltre alle sofferenze bancarie cresciute del 14,9% (+15,3% a febbraio).

Il tasso di interesse applicato ai mutui è al 2,95%, quello sul credito al consumo è all’8,48% mentre per quanto riguarda i nuovi impieghi erogati alle società non finanziarie, fino a un milione di euro, è pari al 3,09%.


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