Lockdown Italia: una famiglia su due ha risparmiato

I mesi di chiusura forzata sono stati utilizzati anche per razionalizzare la spesa domestica



FTA Online News, Milano, 03 Set 2020 - 14:20

Le famiglie italiane hanno trasformato la chiusura per mettere mano alle spese domestiche razionalizzando i conti di casa. Il risparmio medio è stato degno di nota come ha evidenziato una recente ricerca.
Vediamo insieme su quali voci di spesa e come.

Lockdown Italia: dove e come gli italiani sono riusciti a risparmiare

I mesi di chiusura legati all’emergenza COVID-19 sono stati un’occasione per mettere mano alle spese domestiche e per razionalizzare i conti di casa con un considerevole risparmio.

Secondo una recente indagine condotta da Facile.it, mUp Research e Norstat, a essere ridimensionate con maggior frequenza (nel 14,4% del campione) sono state le spese per l’RC auto e la telefonia mobile.

Nel 10,2% dei casi la riduzione ha riguardato la bolletta elettrica mentre nel 9,2% il taglio ha riguardato la bolletta del gas.

Quasi la metà degli intervistati (48,2%) ha inoltre dichiarato di aver ridotto le spese di casa ottenendo un risparmio medio di 480 euro a fronte però di un 64% che è riuscito a risparmiare meno di 300 euro e di un 18% che ha risparmiato tra i 300 e i 500 euro.

Sono invece 22.700.000 le famiglie che non sono riuscite a risparmiare con punte del 55,7% al Nord Ovest mentre nel sud e nelle isole la percentuale è del 51,7%.

Lockdown Italia: quali sono le spese più pesanti e quali si vorrebbero ridurre?

Abbiamo visto come il risparmio non solo sia possibile ma come sia diventato una priorità per le famiglie italiane ma quali sono le spese che pesano di più sul budget familiare?

Sempre secondo l’indagine, il 61,1% del campione ha indicato l’RC auto che rimane una delle voci di spesa sulla quale si vorrebbe operare un "taglio" consistente.
Seguono altri capitoli di spesa come la bolletta della luce (59,6%), quella del gas (52%), la telefonia fissa (30,5%) e quella mobile (24,7%). Non fa eccezione il mutuo indicato come la spesa più pesante dal 28,9% dei rispondenti.

Guardando infine all’intenzione di risparmio troviamo, al primo posto, la bolletta della luce (61%) seguita dall’RC auto (57%) e dalla bolletta del gas (51%). Una new entry è quella relativa alle tariffe internet indicata come voce sulla quale risparmiare dal 35% anche per effetto dello smartworking in costante ascesa.


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