Duemila euro di potere d’acquisto in meno in cinque anni

Tariffe, costi e pressione fiscale in aumento penalizzano operai, pensionati e opera



FTAOnline, Milano, 31 Ott 2014 - 12:56

In cinque anni il potere d’acquisto delle famiglie italiane – lancia l’allarme il Codacons - è in caduta libera per effetto della crescita abnorme della pressione fiscale nel nostro Paese, nonché degli aumenti registrati un po’ in tutti i settore dai costi e dalle tariffe.

Potere d’acquisto giù e famiglie a medio- basso reddito penalizzate

I dati del Codacons denotano la caduta libera del potere d’acquisto delle famiglie italiane: -12% negli ultimi 5 anni.


Una contrazione che sembra perdurare anche nel secondo trimestre del 2014, secondo i dati Istat, con un calo dell’1,5% su base  annua. I principali responsabili di questa flessione – secondo il Codacons - sono la pressione fiscale e l’aumento abnorme delle tariffe e dei costi: una sommata agli altri si arriva a un’erosione di 1.910 euro per ogni italiano, nelle stime dell’associazione per la difesa dei consumatori. L’effetto non sarebbe comunque uniforme per tutti gli italiani.

 I più penalizzati, stando ai dati raccolti dal Codacons, sembrano essere gli operai (-1.782 euro), gli impiegati (-1.932 euro) e i pensionati (-1.957 euro). Nell’analisi del Codacons sarebbero queste cifre ad avere determinato un vero e proprio crollo dei consumi, stimabile, tra il 2007 e il 2014, in una cifra di 80 miliardi di euro.


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