Risparmio: i voli low cost e i costi degli optional

Si risparmia davvero viaggiando low cost? Le compagnie aeree fanno pagare tutti gli extra.



FTAOnline, Milano, 14 Ott 2009 - 13:31

Per coloro che vedono nei voli low cost una soluzione per risparmiare sul costo del viaggio attenzione perché hanno preso il via già da un po’ di tempo delle sovratariffe che gonfiano il prezzo iniziale del biglietto.

Se è vero che i voli low offrono biglietti a prezzi davvero concorrenziali e talvolta completamente gratis, è anche vero, però, che alla fine tra le tasse aeroportuali e gli optional il costo finale del biglietto raggiunge un prezzo per nulla low cost. Perché? Perché le compagnie aeree fanno pagare qualsiasi extra così da guadagnare il possibile sul costo del volo.

Il costo degli optional

Le offerte sui voli sembrano spopolare ed essere diventate le preferite anche da chi esige maggiore comodità ma al momento del pagamento ci sono una serie di optional che gonfiano il costo del volo. Vediamo nel dettaglio alcune voci che incidono sul costo:

  • scelta del posto: alcune compagnie aeree, in particolare quasi tutte quelle americane, chiedono un costo aggiuntivo per la scelta in anticipo del posto che varia se è vicino al finestrino o se invece è sul corridoio. Non solo, si paga anche per assicurarsi il posto vicino alla moglie o ai figli
  • bagaglio d’imbarco: ormai quasi tutte le compagnie chiedono un costo aggiuntivo per l’imbarco del bagaglio. Ad esempio, le compagnie Usa fanno pagare 15 dollari per imbarcare il primo collo per una tratta domestica, mentre 25 dollari se il volo è internazionale
  • check-in: il pioniere nel settore dei voli low cost, Ryanair, ha reso da poco obbligatorio il check-in on line in molti casi con un costo suppletivo di 5 euro
  • eventuali chili in più sul peso stabilito dalla compagnia in questione: sale profumatamente il costo del biglietto se al momento dell’imbarco il bagaglio supera anche di un solo chilo il peso consentito. In media l’esborso per un chilo in più è di circa 7 euro (il costo della sovratariffa varia da compagnia)
  • viaggiare in alcune date: alcune compagnie low cost hanno imposto una maggiorazione sul biglietto a tratta per i voli nei giorni festivi. Quindi, in sostanza, viaggiare nelle festività costa di più.
  • peso del passeggero: incredibile ma vero, esiste una sovrattassa anche per chi pesa troppo. Infatti i clienti taglia extra large, a bordo di alcune compagnie, devono pagare un congruo sovrapprezzo e spesso sono quasi indotti ad acquistare due biglietti. L’unità di misura è la cintura di sicurezza, chi non riesce ad allacciarsela deve pagare di più.

I numeri

Molte compagnie low cost hanno il loro guadagno proprio sugli optional: le compagnie ricorrono sempre più spesso a vari tipi di compensazioni e alla fine il low cost resta solo un ricordo. Basta pensare che il 25% dei ricavi di Ryanair è ottenuto grazie alla vendita di optional a bordo tra cui, si vociferava, il pagamento per usufruire della toilette.


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.