Farmaci da banco: più trasparenza sui prezzi

Siglato il protocollo di intesa che informa il cittadino sui prezzi dei medicinali



FTAOnline News, Milano, 21 Ott 2008 - 10:06

Dal 16 ottobre i prezzi sui farmaci senza ricetta sono più chiari.  L’acquirente ha la possibilità di poter vedere esposto il prezzo di alcuni medicinali tra i più venduti in Italia. E’ quanto disposto dal protocollo d’intesa raggiunto tra il Cncu (Consiglio Nazionale Consumatori e Utenti) e il sottosegretario allo Sviluppo Economico, riguardante l’indicazione di prezzo dei farmaci senza obbligo di ricetta nelle farmacie e in tutti i siti in cui si vendono medicinali.

Prezzi trasparenti

L’iniziativa dei prezzi trasparenti è rivolta ai farmaci da banco e prevede appunto la trasparenza dei costi su alcuni medicinali. Gli utenti delle farmacie possono usufruire di una lista redatta dal Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali, che riporta l’elenco dei 50 prodotti più commercializzati in Italia con il relativo prezzo attuato in ogni singola farmacia. I punti vendita aderenti, pertanto, (farmacia, parafarmacie, e corner della Grande distribuzione) predispongono un cartello con i prezzi di vendita al pubblico di 20 confezioni da farmaci da banco, di cui 15 selezionati semestralmente tra i 50 prodotti più venduti e 5 individuati liberamente dal punto vendita quindi a discrezione del farmacista.

Inoltre, il punto vendita deve rendere chiaramente noti e consultabili  i prezzi fissati per tutti i senza ricetta, mentre per quelli esposti al pubblico appare il classico cartellino.

L’iniziativa ha l’intento di agevolare il paziente della farmacia nell’accesso al prezzo dei medicinali più venduti sul territorio nazionale, di formarlo ed educarlo a riconoscere il farmaco e comprenderne il suo corretto impiego.

Quali sono i farmaci?

I farmaci coinvolti nell’iniziativa sono quelli da banco o anche detti senza prescrizione medica. Li si riconosce perché riportano sulla confezione un bollino rosso che garantisce la sicurezza del medicinale, quindi testato e ritenuto idoneo dal ministero della Salute. In particolare i farmaci da banco si suddividono i due categorie:

  • OTC (Over the counter): possono essere pubblicizzati ed è consentita la vendita diretta
  • SOP (Senza Obbligo di Ricetta): devono essere indicati e consigliati dal farmacista e non possono essere pubblicizzati all’interno del punto vendita.

I farmaci rientranti a far parte dell’iniziativa “Prezzi Trasparenti” sono quelli usati per l’automedicazione e quindi per curare malesseri stagionali (tosse, sintomi influenzali), dolori episodici (mal di testa…), problemi digestivi,

La guida

Per aiutare i cittadini ad orientarsi nella scelta dei medicinali, indicare loro quali sono i farmaci più venduti, ANIFA, Associazione Nazionale dell’Industria Farmaceutica dell’automedicazione, ha messo a disposizione una guida on line all’indirizzo, anifa.it e anche reperibile presso le sedi dell’unione consumatori.


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