Conto alla rovescia per la tariffa bioraria

Si risparmia davvero?



FTAOnline News, Milano, 17 Giu 2010 - 15:45

A partire dal primo luglio scatta la tariffa "bioraria" che vedrà coinvolti entro la fine del 2010 circa 13 milioni di utenti finali.

Anche se già esiste già la possibilità di scegliere volontariamente contratti di fornitura con prezzi differenziati, la novità è rappresentata dal fatto che a partire dal 1° luglio prossimo i nuovi prezzi biorari si applicheranno progressivamente e in modo automatico a tutti coloro che hanno un contratto di fornitura di energia elettrica alle condizioni stabilite dall'Autorità, cioè a chi non ha ancora deciso di cambiare il proprio fornitore di elettricità.

 

Cosa cambia?

Come precisato sul sito dell’Autorità per l’energia, con i prezzi biorari l'energia elettrica si pagherà in base al prezzo di produzione all'ingrosso. Tale prezzo varia ogni ora: di conseguenza quando c'è poca richiesta di elettricità (la sera, la mattina presto, la notte e i festivi) il prezzo è più basso, mentre nelle ore centrali della giornata, quando la richiesta è alta, il prezzo aumenta.

 

In sintesi, precisa l’Autorità, con i nuovi prezzi biorari, l'energia elettrica:

  • costerà di meno dalle 19 alle 8 dei giorni feriali e tutti i sabati, domeniche e altri giorni festivi; questi periodi saranno indicati nella bolletta come fasce orarie "F2 e F3"
  • costerà di più per i consumi dalle 8 alle 19 dei giorni feriali; questo periodo sarà indicato nella bolletta come fascia oraria "F1"

 

Quali i vantaggi?

Il vantaggio principale legato ai prezzi biorari come precisa l’Autority è quello di permettere a ogni utente di pagare in modo equo l’elettricità. “Se la uso nelle fasce orarie in cui costa di meno è giusto infatti che io paghi di meno risparmiando in bolletta”.

Con un unico prezzo indifferenziato invece chi usa l'elettricità nelle ore convenienti paga anche una parte dei costi di chi consuma nelle ore più costose.

 

Lo scopo delle nuove tariffe è poi in seconda battuta quello di favorire un utilizzo più consapevole ed efficiente dell’energia elettrica che ricade poi a beneficio di tutti purché ci si abitui a concentrare l’utilizzo dei propri consumi di elettricità negli orari più convenienti: dalle 19 alle 8 dei giorni feriali ed in tutte le ore dei sabati, domeniche ed altri festivi.

Il sistema sarà ancora più conveniente a partire dal gennaio 2012 i prezzi biorari saranno allineati con i prezzi effettivi di produzione all'ingrosso dell'energia elettrica nei diversi momenti e le differenze saranno quindi maggiori.

 

Quanto conviene?

Secondo l’Associazione in difesa dei consumatori Adico per ottenere un reale risparmio rispetto alle tariffe cosiddette monorarie si dovranno concentrare i propri consumi per almeno il 67% nella fascia oraria notturna/fine settimana. “In caso contrario – spiega in una nota dell’Associazione il presidente Carlo Garofolini si rischia di pagare con la tariffa bioraria di più rispetto alla tariffa monoraria”.

 


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