Spese di Natale: al primo posto i viaggi

La crisi non confonde le idee: al viaggio non si rinuncia.



FTAOnline News, Milano, 23 Dic 2008 - 08:58

Secondo un sondaggio condotto da IprMarketing per Il Sole 24ORE si è scoperto cosa farebbero gli italiani se avessero 1000 euro in più da spendere subito in un’unica opzione.

Cosa desiderano gli italiani?

Il Sonadggio

Con il 37,3%, al primo posto dei desideri degli italiani c’è la voglia di fare un bel viaggio, lontano o vicino, al caldo o sulla neve non importa, ciò che conta è che gli italiani hanno voglia di evadere, di staccare la spina anche per un breve periodo e di prendersi una pausa dal lavoro e dalla routine quotidiana. Ecco che la scelta del viaggio sembra mettere d’accordo lo stivale da Nord a Sud, con una prevalenza per i cittadini del Centro (45,1%). Un dato che conferma il «doppio volto» della crisi: lo stipendio non basta per tutto il mese ma al viaggio non si rinuncia.

Al secondo posto con il 15,1%, gli italiani, o meglio quelli del campione intervistato, investirebbero 1000 euro per i beni alimentari e abbigliamento, anche se ci sono delle differenze tra le zone d’Italia: i cittadini del Nord e del Centro mostrano di essere più interessati al vestiario, mentre nel Sud prevale la cultura del cibo, con un buon 21,2% di scelte.

Le spese dedicate alla casa (11,7%) interessano maggiorante il Nord (15,4%) rispetto al Centro (7,3%). Il 7,6% del campione investirebbe, poi, mille euro per i regali, un dato forse un po’ condizionato dal periodo visto che siamo in clima natalizio.

Per quanto riguarda gli strumenti di elettronica, telefonia, computer, il 6,2% del campione intervistato investirebbe mille euro per questo genere d’acquisti ma le differenze tra Nord e Sud sono notevoli: il 9,8% al Nord e 1,9% al Sud.

Solo il 2,6% giocherebbe il proprio gruzzolo in scommesse e giochi a premi.

Conclusione

La crisi c’è, si fa fatica ad arrivare a fine mese ma quello che emerge dal sondaggio è che gli italiano non rinunciano ai viaggi e questo anche se nella realtà non ci fossero i 1000 euro!

Infatti, nonostante la crisi il numero dei viaggiatori rimane in crescita ed il settore low cost si pone dinanzi la crisi come un comparto bene attivo.  La conferma arriva da zingarate.com, sito dedicato ai viaggi low cost che ogni mese totalizza milioni di visite.

Secondo il sito, i viaggiatori non rinunciano al capodanno all’estero: le mete più ambite dagli italiani nel 2008 sono, oltre alle classiche capitali europee (Parigi, Londra e Amsterdam che sommate superano il 30% delle ricerche), mete meno conosciute e meno care, ma non per questo meno affascinanti. È il caso dell’Europa dell’est e di città come Bucarest, Budapest e Cracovia (10% delle ricerche) che da qualche anno a questa parte stanno conquistando il cuore, e le tasche, degli irriducibili della vacanza, in virtù delle bellezze paesaggistiche e architettoniche, del calore culturale e della convenienza economica.

Un Natale dunque attento alle spese ma che non rinuncia al piacere del viaggio, specie quando i nuovi canali del commercio (internet) consentono di organizzare partenze in breve tempo a prezzi concorrenziali che risultano alla portata di tutti.


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