Saldi: si spenderanno 150 euro a persona

Consigli per un corretto acquisto.



FTAOnline, Milano, 02 Gen 2013 - 13:52

Da oggi partono i saldi invernali: infatti in alcune regioni italiane come Sicilia, Basilicata e Campania è possibile comparare già a prezzi scontati, mentre per le altre regioni bisognerà aspettare fino al 5 di gennaio.

Secondo Confcommercio, ogni famiglia spenderà in media 359 euro tra abbigliamento e accessori con un acquisto medio per persona di 150 euro, per un totale di 5,6 miliardi, mentre saranno circa 15,8 milioni le famiglie italiane, su 25,5 milioni, ad approfittare dei saldi.

Altre associazioni dei consumatori invece non vedono la situazione così rosea. Secondo il Codacons “le famiglie italiane non hanno più soldi” e l’associazione stima una riduzione delle vendite attorno al 15%, con una spesa media di 224 euro a famiglia; solo il 40% dei nuclei familiari potrà effettuare qualche acquisto durante gli sconti invernali perché rispetto a quattro anni fa il budget per i saldi è diminuito della metà. Secondo Federconsumatori, invece, le famiglie che si dichiarano propense ad acquistare a saldo sono il 36%-37%, ovvero 8,9 milioni di nuclei.

E come ogni anno, anche quest’anno è bene tenere a mente qualche regola per fare buoni affari e  non rimanere fregati da spiacevoli sorprese:

  • E’ buona regola conservare sempre lo scontrino in quanto il cambio di un capo è sempre possibile, anche quando questo è in saldo. Se il cambio non si può fare perché il prodotto è esaurito, si ha diritto alla restituzione dei soldi e non di un buono.
  • E’ obbligo del negoziante indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale del capo.
  • Per poter cambiare un capo si ha tempo fino a due mesi e non 7 o 8 giorni come dicono spesso.
  • Prima che inizino i saldi sarebbe bene girare per i negozi per memorizzare prodotti e prezzi pieni, così da poter valutare se le merci e i prezzi proposti con i ribassi sono veramente affari o solo specchietti per le allodole!
  • I prodotti venduti a saldo devono essere di fine stagione. E’ bene, quindi, fare attenzione che la merce saldata non sia delle stagioni passate o di merce in giacenza. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.
  • Non fermarsi mai al primo negozio che propone sconti, ma confrontare i prezzi con quelli esposti in altri esercizi.
  • Diffidare degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi (si gonfia il prezzo vecchio così da aumentare la percentuale di sconto ed invogliare maggiormente all'acquisto).
  • Diffidare delle offerte similari a prodotti di marca.
  • La merce in saldo deve essere separata in modo chiaro dalla nuova.  La merce di magazzino non può essere mescolata con i prodotti in saldo. Controllare che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno.
  • Diffidare delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce. E’ preferibile servirsi nei negozi di fiducia.


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.