Saldi: quest’anno si spende meno

La spesa per ogni famiglia non supererà 180 euro



FTAOnline News, Milano, 01 Lug 2009 - 08:47

Anche per quest’anno sono pronti a partire i saldi di fine stagione, gli sconti che piacciono tanto ai consumatori che riescono a compararsi, finalmente, l’oggetto del desiderio!

Ma le previsioni sugli acquisti di fine stagione non sono tra le migliori: il Codacons, infatti, annuncia che quest’anno i saldi estivi di luglio faranno registrare una “fortissima contrazione” degli acquisti da parte dei cittadini. Saranno solo il 45% i consumatori che approfitteranno delle vendite scontate per fare acquisti. Il tutto a causa della forte crisi economica che sta investendo tutto il mondo.

I numeri

Secondo il Codacons, la contrazione che si verificherà avrà un calo del 10-15% rispetto all’anno scorso. Non solo. Il Codacons sostiene anche che “gli effetti della crisi economica sono stati pesantissimi in tutti i settori. Se a tutto ciò si aggiunge che i listini sono ancora eccessivamente elevati nell’abbigliamento come nelle calzature, la nostra previsione è di una riduzione degli acquisti tra il 10% e il 15% rispetto ai saldi estivi del 2008”. La spesa di ogni famiglia dedicata ai saldi - aggiunge il presidente del Codacons, Carlo Rienzi - “non supererà i 180 euro e solo il 45% dei consumatori potrà permettersi di usufruire degli sconti stagionali”.

I consigli

Se i saldi fanno risparmiare è bene però essere sempre accorti e fare tesoro di alcuni consigli che il Codacons suggerisce a favore dei consumatori:

  • conservare sempre lo scontrino della merce acquistata. Non è vero che i capi in svendita non si possono sostituire. Il negoziante è obbligato a sostituire l’articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare
  • non fermarsi al primo negozio per acquistare.Meglio prima farsi un giro, anche prima dell’avvio dei saldi, al fine di fare un confronto sui reali sconti applicati dagli esercenti.
  • diffidare dagli articoli venduti con sconti che superano il 50%. Sicuramente in tal caso, molto spesso, capita che l’esercente metta dei vecchi prezzi rispetto a quello in saldo non rispondenti al vero, altrimenti con uno sconto “reale” del 50% ed oltre il commerciante ci rimette.
  • le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce “Saldo” deve essere l’avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino
  • servirsi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete già il prezzo o la qualità in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell’acquisto.
  • ogni capo in vendita deve avere il cartellino che indica il prezzo vecchio e quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. Il prezzo deve essere inoltre esposto “in modo chiaro e ben leggibile”. Diffidare delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce.
  • nei negozi che espongono in vetrina l’adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.

Nel caso in cui si ci sia il sospetto di essere state vittime di una truffa ci si può rivolgere al Codacons, oppure all’Ufficio Comunale per il commercio o ai Vigili Urbani.


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