Per un matrimonio al risparmio

Circa il 3% delle coppie chiede dei prestiti per sposarsi.



FTAOnline News, Milano, 12 Mag 2011 - 15:53

Dire “sì” per la vita ha un costo che non lascia indifferenti. Secondo l’osservatorio Onf di Federconsumatori, quest’anno si sono registrati degli aumenti nel settore dei matrimoni dal 2 al 5 %. Una cerimonia tradizionale può costare dai 33.339 euro a 55.709 euro per una cerimonia con circa 100 invitati.

Ma c’è chi al matrimonio proprio non vuole rinunciare e sono sempre di più le coppie che chiedono dei prestiti appositamente per poter realizzare il proprio matrimonio (circa il 3%). Ma con un occhio di riguardo si può risparmiare fino al 63% e quindi il prezzo può abbassarsi fino a poco più di 12 mila euro.

Come risparmiare

Federconsumatori ha stilato un vademecum per  aiutare i futuri sposi a risparmiare senza dover rinunciare ad un indimenticabile ricevimento.

Partecipazioni: le partecipazioni per 100 persone possono costare da 280 a 350 euro, con un aumento compreso fra il 4% e il 6% rispetto al 2010. Oggi, però, grazie alla tecnologia si può risparmiare sul costo delle partecipazioni, basta rinunciare a quelle tradizionali fatte su carta e invitare amici e parenti tramite un sms o e-mail o tramite un messaggio sui social network.

Bomboniere:  quelle tradizionali possono avere un prezzo compreso fra 1.598 e 2.990 euro. Il migliore modo per risparmiare è sicuramente quello di creare da sé le bomboniere (il costo scende a circa 600 euro) . Non tutti però hanno tempo per farle e conviene quindi rivolgersi ad enti benefici ed organizzazioni senza scopo di lucro per realizzare bomboniere solidali così da aiutare chi ne ha bisogno.
Foto: se si vuole immortalare il momento, per risparmiare sui costi si può chiedere a parenti ed amici di fare le foto o i video. Ma se proprio non si vuole rinunciare alla qualità e alla professionalità di esperti si può anche richiedere un servizio “ridotto”, per immortalare solo i momenti essenziali della cerimonia.

Vestiti: l’abito della sposa  e  dello sposo hanno un costo che incide parecchio sulla spesa totale del matrimonio. In media un abito da sposa classico ha un prezzo compreso fra 2.550 e 5.990 euro, Esistono ottime soluzioni per risparmiare: noleggiarlo, o prenderlo di seconda mano o acquistarlo presso gli outlet, scegliendo tra campionari e capi fine collezione. Una volta terminata la cerimonia si può rivendere l’abito.
Il giorno del sì: per risparmiare ci si può sposare durante un giorno della settimana e quindi evitare sia le domani che le festività. Inoltre anche la scelta del mese fa la differenza: sposarsi in bassa stagione (non giugno-luglio-agosto), comporta un risparmio anche fino al 25%.
Addobbi: se si ha il desiderio di addobbare la chiesa o il luogo dove avviene il ricevimento è importante scegliere sempre fiori di stagione così da poter risparmiare fino al 30%.
Per risparmiare fino al 50% basta mettersi d’accordo con le coppie che si sposeranno nella stessa chiesa prima o dopo di voi, in modo da condividere le spese per l’addobbo della chiesa. 
Il ricevimento: il pranzo e la cena di matrimonio sono le due voci più care. Secondo l'Osservatorio Nazionale Federconsumatori, il ricevimento può costare dai 13.680 ai 19.300 euro per 100 persone, con un aumento nel 2011 compreso fra il 2% e il 7% rispetto allo scorso anno.

Se si vuole risparmiare si può optare per un pranzo “alternativo” che si discosta dai classici pranzi dei matrimoni standard: ad esempio un picnic in un parco. Ma se proprio non si vuole rinunciare al tradizionale pranzo ecco che allora si possono organizzare 2 tipologie di ricevimento: il tradizionale pranzo/cena con amici e parenti più stretti + un aperitivo/taglio della torta “allargato” ad amici e conoscenti.


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