Risparmiare per i figli

Utili soluzioni finanziarie per investire sul futuro dei figli.



FTAOnline, Milano, 18 Ott 2013 - 15:54

Come creare un futuro economicamente solido per i propri figli? Come assicurare loro un’istruzione adeguata, quindi la possibilità di frequentare l’università, fare dei soggiorni all’estero o seguire un master dopo la laurea.

Ci sono diverse strade da seguire per chi vuole investire per il futuro dei figli ovvero destinando fin da subito una cifra consistente da mettere da parte o in alternativa accantonare una piccola somma nel corso degli anni. Vediamo insieme delle soluzioni che sono state suggerite in una “Guida” de Il Sole 24 ORE.

Le diverse soluzioni di risparmio per il futuro dei figli

Per prima cosa va detto che indipendentemente dalla soluzione che si sceglierà è bene rispettare alcune regole:

  1. Porsi obiettivi alla propria portata e quindi capire se lo strumento finanziario o assicurativo prescelto corrisponda alle proprie esigenze: meglio partire con una cifra contenuta ma sostenibile nei mesi e negli anni, piuttosto che scegliere un prodotto che obbliga a versamenti più pesanti ma che può diventare ad un certo punto insostenibile.
  2. Avere sempre i piedi per terra: non trascurare le promesse e non farsi abbindolare da quelle “false” su prodotti e/o servizi. Non fermarsi alla prima proposta ma guardarsi intorno e informarsi su cosa offre il mercato.
  3. Valutare i costi: non sottovalutare i costi impliciti ed espliciti del prodotto quantificando i costi e oneri nella loro totalità e non sottovalutare la modalità e la cadenza con cui vanno pagati.
  4. Diritto di recesso: leggere sempre bene i contratti che si sottoscrivono. Ci possono essere dettagli o eventuali penali che è meglio conoscere prima di firmare
  5. La soluzione più semplice che permette di accantonare una piccola quota nel corso degli anni è l’apertura di un conto corrente bancario dedicato ai minori con annesse anche carta bancomat o carte prepagate.

Ma le soluzioni possibili sono altre e dipendono ovviamente dall’obiettivo che si vuole raggiungere:

  • acquistare titoli di Stato: hanno scadenze medio-lunghe e con indicizzazioni anti-inflazione
  • libretti di deposito da destinare ai minori
  • polizze vita (che sono utili in quanto assolvono ad un duplice compito: di investimento e di assicurazione contro le eventualità peggiori come la morte o l’invalidità di un genitore).
  • I fondi pensione: se un genitore ad esempio aderisce ad un fondo pensione può iniziare a versare i contributi anche in favore dei figli fiscalmente a carico.
  • Pip, ovvero i piani individuali pensionistici. Sono degli strumenti assicurativi con finalità previdenziale che possono essere intestati ai figli a carico con vantaggi fiscali e contributi simili a quelli dei fondi pensione.
  • Pac, ovvero i piani di accumulo: si possono destinare cifre di importo variabile a fondi 
  •  Etf o fondi comuni di investimento con una tassazione sulle rendite agevolata al 12,5%.

Infine, l’investimento migliore per i figli risiede anche nell’educazione finanziaria dell’intera famiglia. Coinvolgere i figli nel risparmio nelle scelte di risparmio permette di responsabilizzarli e prepararli per le sfide economiche. Per i più piccoli la “vecchia paghetta” può essere uno strumento utile ed efficace di prima educazione finanziaria, mentre per i più grandi sarebbe giusto che i genitori si confrontassero insieme sulla scelta del prodotto valutando i pro e i contro insieme.


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