Soldi: il conto deposito è la nuova forma di risparmio

I risparmiatori sono sempre più prudenti e cercano il modo migliore per proteggere i propri soldi.



FTAOnline News, 14 Set 2011 - 09:38

La crisi più grave dal dopoguerra spinge i risparmiatori ad essere sempre più prudenti e a cercare il modo migliore per proteggere i propri soldi considerando le incerte vicissitudini dei titoli di Stato. In un contesto dominato dalla volatilità dei mercati e dall'incertezza,  il "prodotto rifugio" per eccellenza sembra essere il conto deposito.

Gli italiani cercano nuove strade per far "fruttare" il proprio denaro

In tempi di crisi i risparmiatori diventano sempre più prudenti e cercano di proteggere al meglio i propri risparmi. Una situazione spinta dall'incertezza dei mercati e dalla poca fiducia nelle banche oltre che dalla prospettiva di avere rendimenti più alti. L'indagine condotta dall'Osservatorio del portale SuperMoney conferma questo trend facendo il punto sull'evoluzione dei prodotti di risparmio nel mercato italiano e i dati dicono chiaramente che, da alcuni mesi, i conti deposito si stanno diffondendo anche al Centro, al Sud d'Italia e tra i redditi meno elevati, con un investimento iniziale di circa 8.500 euro .

Il profilo dell'utente

E' il Sud a trainare la crescita dei conti deposito con più della metà delle richieste all'attivo, ma il dato più interessante è costituito dalla tipologia di utente: l'80% delle richieste proviene da persone con un contratto a tempo indeterminato e da lavoratori autonomi. In particolare,  il 62% di coloro che desiderano aprire un conto deposito ha un contratto a tempo indeterminato, seguono i lavoratori autonomi con il 18% delle richieste, i lavoratori con contratto a tempo determinato con il 10%, i pensionati con il 5%, le casalinghe e i disoccupati con il 4% e gli studenti con l'1%. La maggioranza di coloro i quali vogliono aprire un conto deposito ha una condizione lavorativa stabile e un reddito mensile certo.

Ad avvicinarsi ai conti deposito c'è anche un target di persone meno informate dal punto di vista finanziario che investe una piccola cifra iniziale per poi investire successivamente i propri risparmi nel caso in cui l'investimento abbia fruttato bene. Sorprendono invece i pensionati: questa categoria, nonostante siano solo il 5% del totale - come già detto -  si attestano con un investimento medio di 13.000 euro. Grazie al tempo a disposizione, hanno la possibilità di informarsi su internet sui conti disponibili e sulle migliori offerte.

Altro dato interessante è che gli italiani non vogliono più vincolare i propri risparmi per un periodo di tempo superiore ai 12 mesi: uno su cinque opta per durate inferiore ai sei mesi proprio per massimizzare la rendita dell'investimento. Andrea Manfredi, Amministratore Delegato di SuperMoney – commenta la situazione dicendo che "Il conto deposito è diventato un vero prodotto retail per chi vuole far fruttare piccole somme, sentendosi libero di cambiare destinazione al proprio denaro in modo flessibile. E nelle ultime settimane sono tornati sulla scena anche i clienti con maggiori disponibilità che parcheggiano la liquidità sui conti deposito in attesa di capire che direzione prenderanno i mercati finanziari ed i tassi di rendimento".


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