Caro-bonifico per i pagamenti su estero

Possono essere costose le operazioni anche in entrata



FTAOnline, Milano, 21 Mar 2014 - 18:55

Effettuare e ricevere bonifici da un Paese estero non è conveniente, in particolar modo se si tratta di Paesi che sono al di fuori dall’Unione Europea. Una recente indagine del Corriere della Sera fa luce su un problema poco diffuso e discusso.

Molti correntisti devono ricevere ed effettuare bonifici da e verso l’estero con l’indebito paradosso di dovere pagare delle commissioni anche nel caso in cui si riceva un versamento sul proprio conto.
Non si tratta di cifre trascurabili, come si sarebbe indotti a pensare.

Le analisi del Corriere della Sera evidenziano che ci vogliono fino a 50,25 euro per un effettuare un bonifico di 500 euro in contanti allo sportello verso un Paese non membro dell’Unione Europea come la Turchia e che si pagano fino a 20,5 euro, se il pagamento è diretto in Svizzera.

Le cose vanno addirittura peggio per i bonifici “in entrata” per i quali si arriva a pagare una commissione di 26 euro per un pagamento che arriva dalla Turchia o da altri Paesi non Ue. Per i versamenti che provengono dalla Svizzera in questo caso se ne pagano 15.


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