Ancora in calo i prestiti delle banche a famiglie e imprese

La Banca d’Italia certifica un'altra flessione degli impieghi a ottobre



FTAOnline, Milano, 10 Dic 2013 - 18:40

Anche a ottobre il sistema bancario riduce i prestiti a imprese e famiglie. I numeri diffusi dalla Banca d’Italia registrano una flessione del 3,7% dei prestiti al settore privato rispetto all’ottobre 2012.

In calo dell’1,3% i prestiti alle famiglie
Le banche continuano a mantenere stretti i cordoni del credito così famiglie, società non finanziarie, imprese assicurative, fondi pensione e le altre istituzioni finanziarie registrano una flessione dei prestiti bancari che peggiora anche rispetto ai cali registrati a settembre.
Nel dettaglio le famiglie subiscono a ottobre una contrazione dei prestiti dell’1,3% su base annua contro il calo 1,1% a settembre (sul settembre 2012). Le società non finanziarie segnano una riduzione degli impieghi ottenuti dalle banche del 4,9% rispetto al -4,2% del mese precedente.

Crescono inoltre le sofferenze bancarie del 22,9% su base annua, anche se l’incremento si mantiene costante rispetto al mese precedente: un dato poco consolante visto che si tratta del massimo registrato dal 1998 a oggi.

Sul fronte della raccolta le banche registrano invece un dato positivo dal tasso di crescita dei depositi del settore privato che crescono del 5,4% a ottobre (sul dato dell’ottobre 2012) a fronte di un incremento del 3,6% registrato a settembre. La raccolta obbligazionaria diminuisce del 7% (-7,2% a settembre) e di questa la componente in mano alle banche segna un calo del 4,5% contro la flessione del 4,3% registrata a settembre.


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