Risparmio è anche saper scegliere

L’acquisto di alcuni prodotti al mercato, se da una parte fa risparmiare, dall’altra parte però richiede maggiore attenzione per quanto riguarda la qualità e le informazioni



20 Mar 2008 - 10:12

L’acquisto di alcuni prodotti al mercato, se da una parte fa risparmiare, dall’altra parte però richiede maggiore attenzione per quanto riguarda la qualità e le informazioni: i prodotti alimentari presenti nei mercati, infatti, spesso sono privi di etichette informative relative alla provenienza del prodotto, la scadenza e la data di confezionamento. Informazioni queste che sono molto utili per il consumatore e che attestano la qualità del prodotto.

Con questo non si vuole dire che i prodotti venduti nei mercati siano scadenti e poco sicuri. Anzi, a volte la loro qualità è superiore ai prodotti etichettati, ma c’è bisogno di un maggior controllo e attenzione da parte del compratore.

Di seguito alcuni consigli utili da mettere in pratica al momento dell’acquisto che agevolano nella scelta di prodotti di qualità e fanno risparmiare.

Quando conviene comprare la frutta e la verdura? I prezzi dell’ortofrutta sono aumentati ma risparmiare si può, basta ricordare poche regole essenziali:

  • rinunciare all’acquisto se i prezzi sono troppo alti in attesa che si abbassino
  • se il supermercato è troppo caro, è bene optare per un mercato ambulante o altrimenti si può scegliere un discount dove si risparmia fino al 50% rispetto ai negozi tradizionali
  • comprare poca frutta e verdura, di modo che non rimanga nel frigorifero per molto tempo in quanto è preferibile mangiarla fresca
  • se si ha la possibilità di spostarsi facilmente, comprare la frutta in periferia e non al centro della città comporta un risparmio notevole. L’ideale, per chi può, è acquistare i prodotti direttamente dagli agricoltori.

Come riconoscere il pesce fresco:

  • ha l’occhio sporgente, con pupilla nera e brillante
  • ha un odore tenue, di mare, di alga
  • la consistenza della carne deve essere soda ed elastica
  • le branchie devono avere un colorito vivo che può variare da scuro a rosso porpora.

Anche per i crostacei:

  • l’occhio deve essere nero, lucente, turgido e prominente
  • devono avere dei riflessi al tocco (quando sono freschissimi)
  • devono essere venduti vivi e vitali

E' bene ricordare che quando si va al mercato a comprare del pesce, il prodotto va conservato subito in una borsa termica in modo da mantenerlo fresco finché non si arriva a casa e rallentare la proliferazione dei microrganismi. Inoltre va ricordato che il pesce si congela solo se freschissimo e dopo che è stato sviscerato e tolte le pinne. I tempi di conservazione non sono uguali per tutti: rimangono nel congelatore per circa tre mesi tonno, sgombro e salmone, mentre i pesci magri si conservano bene anche per sei mesi.

Per quanto riguarda la verdura, come per il pesce, è utile tenere a mente dei consigli molto validi:

  • la verdura va mangiata al giusto grado di maturazione ovvero non troppo matura ma nemmeno acerba
  • è bene acquistare frutta e verdura di stagione anche se ormai siamo abituati a mangiare primizie tutto l’anno
  • una volta acquistata la frutta e la verdura, se sono mature, vanno conservate in frigorifero
  • scartare le parti ammuffite in quanto potrebbero contenere sostanze tossiche
  • lavare accuratamente il prodotto prima di mangiarlo.

 


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