Anche in vacanza la corretta economia

Utili consigli per chi viaggia e non vuole perdere d’ occhio il risparmio



FTAOnline News, Milano, 08 Lug 2009 - 08:56

C’è chi è già in vacanza, chi si sta preparando per andarci e chi invece deve attendere ancora un po’,  ma per tutti valgono le stesse regole; anche in ferie bisogna fare i conti con il denaro, cercando di avere un occhio di riguardo a come si spende e a come ci si comporta in un Paese che non sia il nostro.

A farne le spese sono solitamente i più giovani, che inesperti, a volte, si trovano in situazioni complicate e si fanno prendere dal panico. Prima di partire dunque, sono utili semplici consigli da tenere a mente per non farsi cogliere impreparati nei momenti di difficoltà. Una semplice guida realizzata da Patti Chiari, il consorzio di banche italiane con la missione di offrire ai cittadini strumenti per capire i prodotti finanziari, offre consigli preziosi e saggi.

All’estero

Quando si espatria dal proprio Paese (e non solo) è bene ricordare che

  • meno denaro contante si ha con sé e più si è sicuri;
  • separare le carte di pagamento dai codici PIN;
  • prima di partire controllare che il limite di utilizzo delle carte non sia stato raggiunto;
  • firmare lo spazio vuoto sul retro delle carte di credito;
  • conservare scontrini e ricevute di pagamento e confrontarle con l’estratto conto al ritorno dalle vacanze;
  • non perdere mai di vista la carta di credito o il Bancomat.

Se si viaggia all’estero al di fuori dell’area dell’euro, occorre tenere conto che i prelievi in valuta estera risentono sia del cambio che delle commissioni per questo servizio.

E’ quindi utile, per risparmiare, portare con sé una certa somma adeguata e già cambiata nella valuta locale e se si decide di prelevare da uno sportello Bancomat è consigliabile usare il Bancomat al posto della carta di credito, in quanto si risparmia sul costo della commissione (prelevare con la carta di credito solitamente richiede una commissione più elevata).

In vacanza senza genitori

La maggior parte dei ragazzi che va in vacanza senza genitori usa il denaro contante (il 60%) mentre solo una piccola percentuale fa uso di carte di debito o carte di credito (rispettivamente 13,5% e 19,4%).

Quando si tratta di ragazzi molto giovani, minorenni e non, sono indicate le carte di credito prepagate, più pratiche dei tradizionali Travellers’ Cheques. Sono facili da usare, sono disgiunte dal conto corrente.  Possono essere utilizzate ovunque.  e non si rischi di perdere una grossa somma in caso di smarrimento della carte. Come funzionano? Come le carte le schede dei cellulari: si ricaricano dell’importo desiderato per poi spenderlo per acquisti o per prelevare denaro contante. Quando la ricarica si esaurisce, per avere il denaro a disposizione la carta si può ricaricare allo sportello bancario o a quello automatico, ma anche da casa, tramite home banking o bonifico. Le carte ricaricabili si richiedono in banca e non tutti sono uguali: le cambiano a seconda delle caratteristiche come ad esempio i costi di ricarica, le commissioni in area Euro o extra Euro, il plafond massimo.


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