Conto corrente: come risparmiare sui costi

Come si fa a scegliere il conto corrente più adatto alle proprie esigenze?



27 Ott 2010 - 15:29

L’Adico, l’Associazione di Consumatori, fa sapere che l’Italia è tra i Paesi d’Europa dove i costi del conto corrente sono tra i più cari e la stessa Bruxelles ne ha calcolato il costo medio che si attesterebbe intorno a 100 euro, un costo molto più alto di quello generalmente registro dall’Abi, l’associazione che raccoglie le banche italiane.

Ma confrontando tra i diversi conti correnti erogati dalle banche si può risparmiare anche sui costi. Il primo parametro di raffronto è l’Isc, l’Indicatore sintetico di costo che riunisce tutte le voci di spesa che gravano su uno specifico conto corrente. Questo parametro è stato reso obbligatorio nell’ambito della normativa sulla trasparenza di Banca d’Italia. L’indicatore deve essere espresso in euro e tiene conto sia dei costi variabili (operazioni) che dei costi fissi (canone) per permettere al consumatore il confronto tra conti correnti.

Come si fa a capire qual è il conto corrente più conveniente? Per prima cosa è bene tenere in considerazione le proprie esigenze per l’uso che si fa del conto corrente, poi si può consultare il sito web di PattiChiari (www.pattichiari.it), il consorzio nato all’interno dell’Associazione bancaria italiana per aiutare le famiglie italiane. Grazie al nuovo configuratore on line i clienti possono capire  quale sia, in modo facile e veloce, il conto corrente più vicino alle loro esigenze tra gli oltre 800 presenti oggi sul sito del Consorzio Pattichiari. Il motore di ricerca utilizza i sei profili di utilizzo tipo congegnati da Bankitalia (Giovani, Famiglie con operatività bassa, Famiglie con operatività media, Famiglie con operatività elevata, Pensionati con operatività bassa, Pensionati con operatività media), tra cui il risparmiatore è chiamato a scegliere quello a lui più simile.

Oltre al confronto on line, un altro strumento per risparmiare sui costi del conto corrente è la possibilità di usufruire dell’home banking: le banche online riescono ad azzerare i costi dell’ Isc perché non hanno sportelli e quindi risparmiano sulle spese che invece hanno le banche tradizionali con gli sportelli. Lo svantaggio delle banche on line è il rischio di frode che il mondo del web comporta. E’ quindi fondamentale che le banche che offrono servizi on line abbiano sistemi avanzati di tutela dei dati del cliente.

Infine le voci che comunemente incidono sui costi del conto corrente sono i prelievi di contante allo sportello automatico (ATM) se effettuati presso una banca diversa da quella che ha emesso la carta. Il pagamento con carte bancomat presso un esercizio commerciale invece non richiede spese di commissioni. Anche la chiusura di un conto presso la propria banca non prevede spese o penalità.

 


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