Il prestito va forte sull’arredamento

Crescono le domande di prestito per ristrutturazioni



FTAOnline, Milano, 25 Mag 2012 - 17:14

Agli italiani sembra essere passata la voglia di spendere. Se questo è vero in generale, appare ancora più vero sul mercato immobiliare, che – oltre agli effetti della crisi – deve fare i conti anche con lo spauracchio dell’Imu. Forte, dunque, la riduzione dei prestiti richiesti per l’acquisto di immobili, mentre tiene il settore delle ristrutturazioni.

Prestiti per arredare e non per comprare

Secondo un’indagine svolta dal portale PrestitiSupermarket.it su un campione di 15mila richieste di prestito avanzate nel primo quadrimestre del 2012, le richieste di finanziamenti per l’acquisto di una casa hanno subito un deciso arretramento, paril al 46% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Certamente da rimarcare è la contemporanea crescita delle richieste di prestiti per finanziare le spese per l’arredamento e le ristrutturazioni. Se nel primo quadrimestre del 2011 le richieste di finanziamento di questo tipo erano il 36% del totale, nell’avvio di quest’anno sono diventate il 43%, interessando un importo medio inferiore ai 10mila euro.

Chi chiede il prestito?

Secondo i dati raccolti dall’indagine, a richiedere un prestito per riarredare la casa sono soprattutto le persone di età compresa tra i 40 e i 50 anni (30% dei richiedenti) e i trentenni (che assommano il 26% delle richieste totale).

Scomponendo i dati secondo il profilo professionale dei richiedenti, invece, si scopre che la grande maggioranza delle domande di prestito proviene da dipendenti a tempo indeterminato (83%). Assai poco rappresentati sono i lavoratori autonomi (7%) e i pensionati (4%).

Anche tra i prestiti non finalizzati all’acquisto di immobili si conferma la tendenza all’allungamento dei tempo di rimborso: i prestiti fino a 3 anni rappresentano solamente il 18% delle richieste, mentre quelli con rimborso tra 4 e 6 anni raccolgono la preferenza di circa il 70% dei richiedenti.


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