Codice della strada: sconto sulle multe del 30%

Se viene corrisposto l’importo indicato entro 5 giorni dalla contravvenzione si usufruisce di uno sconto del 30%.



FTAOnline, Milano, 14 Ago 2013 - 10:52

Un buona notizia arriva dal recente Decreto del Fare in merito alle infrazioni del codice della strada: sconti del 30% sulle multe se pagate in tempi rapidi.

Sono diventate leggi infatti le disposizioni che prevedono una serie di agevolazioni per chi deciderà con solerzia di far fronte al pagamento delle contravvenzioni. Tra questi, appunto, uno sconto del 30% sull’importo complessivo di una multa, se il pagamento è effettuato entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notificazione o se il trasgressore non sia incorso, per il periodo di due anni, in violazioni di norme di comportamento da cui derivino decurtazioni di punti dalla patente.

Nel dettaglio
Una legge, questa dello sconto sulle multe, particolarmente gradita visto i tempi di crisi. Soprattutto se si considera gli oneri economici che già gravano su chi viaggia in auto e in moto, tra aumenti del costo dei carburanti, il rincaro delle polizze assicurative e il costo dei pedaggi.
In sostanza lo sconto sulla multa è previsto se si paga l’ammenda entro 5 giorni dalla sua notifica e se il trasgressore non sia incorso, per il periodo di due anni, in violazioni di norme di comportamento del presente codice da cui derivino decurtazioni del punteggio. Lo sconto non si applica alle violazioni del codice per cui è prevista la sanzione accessoria della confisca del veicolo o la sospensione della patente di guida.

La norma introduce nel Codice della strada la possibilità di pagare la multa "mediante strumenti di pagamento elettronico". Insomma, non più solo mediante conto corrente bancario o postale, ma è possibile pagare la multa anche subito tramite bancomat o carte di credito al vigile urbano che ha fatto la contestazione, “qualora l’agente accertatore sia munito di idonea apparecchiatura”.

La legge non lo specifica ma è chiaro che ogni verbale dovrà indicare il doppio importo, quello per chi intende (o può) usufruire dello sconto e quello “pieno”  per chi non vuole o non può usufruire di questa opportunità (si attende in proposito una circolare esplicativa).

Ecco alcuni esempi.

Col pagamento entro 5 giorni un divieto di sosta passerà da 41 a 28,70 così come il superamento del limite di velocità fino a 10 km/h, e la mancanza delle luci nel veicolo (art.153) o l’inosservanza delle segnalazioni dell’agente (art. 146). Stesso sconto per chi circola senza catene o pneumatici da neve nei centri urbani art.7.  
Mentre la sanzione passa da euro 84 ad euro 58,80 per chi circola senza catene o pneumatici da neve fuori dai centri urbani. Per il mancato uso delle cinture di sicurezza (art.172) si scenderà da 80 a 56 euro, per l’uso del cellulare alla guida (art.173) si scende da 160 a 112.
Infine il superamento del limite di velocità di oltre 10 km/h fino a 40 km/h (art.142 comma la sanzione pagata entro 5 giorni dalla notifica scende da  euro 168 a 117,60

L’obiettivo finale è incentivare gli automobilisti a mettersi in regola. Del resto pagare subito avrebbe un effetto benefico soprattutto per le casse dei Comuni. Secondo le ultime stime, quest’ultimi dovrebbero incassare circa 1.800 milioni di euro dai proventi delle multe. Nella realtà, però, oltre il 30% di questi soldi non arriva agli enti locali. In gran parte, infatti, le sanzioni contestate non vengono riscosse a causa di ricorsi e prescrizioni.


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