Matrimonio in salsa low cost

La nuova tendenza per risparmiare sui costi del matrimonio è festeggiarlo a base di “pranzo al sacco” in un bel parco.



FTAOnline News, Milano, 24 Giu 2009 - 09:03

Sposarsi costa troppo e in tempi di ristrettezza economica come questo che sta attraversando tutto il globo, risulta necessario trovare delle soluzioni per poter risparmiare sul costo del giorno delle nozze.

Federconsumatori ha infatti controllato i listini prezzi ed è giunta alla conclusione che anche le spese per  il matrimonio sono considerevolmente aumentate. Il costo per l’organizzazione di un “matrimonio classico”, che prevede circa 100 invitati, rispetto al 2008 è aumentato del 6%. Mentre diminuiscono i costi per le riprese video e quelle fotografiche, aumentano soprattutto quelli per gli addobbi floreali ed il ristorante. La spesa complessiva sarà, nel 2009, in media di 50.840 euro, oltre il doppio rispetto al 2001, quando sposarsi costava “appena” 19.527 euro.

I fattori che incidono sul costo di un matrimonio sono diversi: dal vestito degli sposi alle bomboniere, dalle partecipazioni al noleggio dell’automobile, dal ricevimento all’addobbo floreale, dai fotografi alla lista nozze e molto di più. Nonostante ciò, si può risparmiare anche sul giorno delle nozze, basta saper rinunciare ad alcuni sfarzi e organizzare il ricevimento in un modo alternativo. Per ora ci concentreremo sulla nuova formula che sta avendo parecchio successo, il “wedding picnic”, ovvero il picnic sul prato per festeggiare il giorno del matrimonio.

 

Matrimonio e pic nic

Lo si è visto per i compleanni e per le feste di fine anno delle scuole ma mai per i matrimoni, eppure l’ultima novità che più sta prendendo piede è il matrimonio organizzato con pic nic: per festeggiare l’evento tanto atteso si preferisce al tradizionale ristorante, un ricevimento a base di pranzo al sacco con tanto di buffet in giardino o in un parco a contatto con la natura divertendosi in maniera alternativa ed informale.

Una modalità insolita di festeggiare il giorno del matrimonio, ma per nulla disprezzata dai futuri coniugi, tanto che in rete si trovano testimonianze di novelli sposi soddisfatti della scelta del “wedding picnic”. Non solo parco o prato: la scelta di un matrimonio non convenzionale può ricadere anche su altri contesti come una spiaggia, un agriturismo rustico immerso nella natura con un menu a base di cibo locale e poco costoso e addirittura c’è chi, come testimonia il web, organizza abbondanti rinfreschi sul sagrato della chiesa.

Il risparmio è considerevole in termini economici, in quanto per quanto riguarda il rinfresco un “wedding picnic” costa tra i 25 e i 40 euro a persona, contro i 100-130 del matrimonio tradizionale, senza contare l’abbattimento del costo d’affitto del locale.

Se invece si continua a prediligere il ricevimento tradizionale, è consigliabile scegliere un giorno infrasettimanale, ottenendo un risparmio anche del 20%.

E’ importante però non perdere di vista il senso della cerimonia e il significato che porta con se il giorno del matrimonio: è quindi fondamentale che, se si sceglie di celebrare l’evento in un parco, il tutto sia già stato organizzato e curato nel dettaglio all’arrivo degli ospiti da un catering: “E’ sempre un matrimonio a cui va data la giusta importanza, ed è cattivo gusto non farlo”, sostiene Maria Antonietta Pacelli, organizzatrice di eventi. “Picnic Wedding sì - prosegue la Pacelli - ma con criterio, senza lasciare nulla al caso! Perché il pranzo al sacco se organizzato bene può funzionare" e anche far risparmiare, optando per soluzioni in cui la location non si paga.


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