La "rete" del risparmio

Operando on line, si abbattono molti costi dei servizi finanziari di base



FTAOnline News, Milano, 04 Nov 2008 - 08:51

Oggi è possibile ridurre il peso dei costi, degli oneri e delle commissioni che il sistema finanziario fa pagare agli utenti per i servizi di base. Infatti, è possibile risparmiare sui costi delle assicurazioni, sui costi delle banche tramite l’utilizzo degli sportelli bancari virtuali. Si parla pertanto di internet banking che negli ultimi anni è stato visto come un fenomeno in crescita e che ha riscosso successo anche in Italia. Infatti, come sostiene una ricerca curata da Sda Bocconi per Ing Direct, lì internet banking ha raggiunto il 24% degli utilizzatori degli italiani che dispongono di un conto corrente bancario.

Internet banking, cos’è?

Con la locuzione inglese “internet banking” vengono indicate le operazioni bancarie effettuate dai clienti degli istituti di credito tramite una connessione remota con la propria banca, funzionalità resasi possibile con la nascita e lo sviluppo di Internet e delle reti di telefonia cellulare.

Con l’introduzione di questo sistema, sono nate numerose banche on line per le quali le operazioni bancarie possono essere effettuate esclusivamente via web (tali istituti di credito non possiedono, cioè, sportelli aperti al pubblico).

L'adozione di sistemi di home banking ha portato vantaggi sia alle banche che ai loro clienti: per l’istituto di credito l’adozione di tali servizi comporta l’allargamento del target di clientela, potendo estendere i propri servizi anche all'estero, nonché una riduzione dei costi lavorativi. I clienti beneficiano invece della maggior comodità (accesso non geograficamente né temporalmente limitato) dei servizi di home banking e del loro minor costo rispetto ai servizi off-line.

Risparmio dei costi e vantaggi

Alla base del successo dell’Iternet banking c’è l’aspetto della convenienza. Le banche virtuali, senza sportelli fisici, per intenderci, praticano condizioni d’interesse spesso migliori rispetto a quelle praticate sui conti correnti delle banche “tradizionali” e con costi di tenuta conto pari, o prossimi, allo zero. Ciò è reso possibile dall’abbattimento dei costi lavorativi e delle infrastrutture necessarie all'attività bancaria. Secondo i dati Eurisko, attraverso l’uso di questi canali alternativi, come l’internet banking ma anche il phone banking, il costo medio annuo di un conto corrente può scendere da 105,9 a 68,9 euro con risparmi che vanno dal 28% del costo di base per una famiglia con esigenze medie, sino al 43% di un pensionato con esigenze avanzate. Infatti le operazioni di pagamento, versamento o bonifico effettuate tramite internet pagano commissioni inferiori a quelle previste dallo sportello.

Risulta chiaro, pertanto che i vantaggi sono certamente di tipo monetario ma anche di tipo temporale: infatti, il vantaggio dell’uso dei canali bancari web sta nel fatto che questi semplificano la vita rispetto ai limiti del tradizionale sportello. I tempi per effettuare le operazioni sono ridotti, si evita l’attesa, non bisogna recarsi in banca, etc…

Non solo l’utente gode di vantaggi, questi sono rilevanti anche per la banca:

  • Allargamento del target cui rivolgere la propria offerta;
  • Miglioramento della reputazione;
  • Risparmio nei costi di gestione, manutenzione e aggiornamento dei contenuti;
  • Crescita delle competenze tecnologiche interne;
  • Maggiore flessibilità e modularità degli applicativi;
  • Minore banda occupata e minor affaticamento del server della banca.

 


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