Natale: meno consumi e pochi regali

Sondaggio Confesercenti-Swg: questo dicembre si spenderà il 3% in meno rispetto al 2011.



FTAOnline, Milano, 04 Dic 2012 - 15:53

Il Natale è alle porte e arrivano le prime stime sui consumi: a dicembre, in totale, gli italiani spenderanno 36,8 miliardi, il 3% in meno rispetto al 2011. Sono le cifre comunicate in un sondaggio di Confesercenti-Swg. Sotto l’albero pacchetti più economici visto che ci sarà un risparmio di circa il 14% sui presenti. Irrinunciabile il pranzo di Natale per la cui preparazione verrà spesa la maggior parte dei soldi.  Aumenta la spesa per libri e viaggi.

Nel dettaglio
La crisi influenza certamente le spese natalizie. Quasi sette italiani su dieci (il 68%) spenderà meno dello scorso anno: il 26% punta a un risparmio del 50%, il 20% tra il 30% e il 50% e il 21% degli intervistati fino al 30%. Solo il 2% segnala di voler aumentare le spese, mentre il 30% si terrà sugli stessi livelli del 2011.

Le tredicesime sono lo specchio delle recessione: il sondaggio segnala che si tratta di oltre 41 miliardi e mezzo di euro in pista ma con meno percettori: l’anno scorso il 23% del campione dichiarava che nella propria famiglia nessuno prendeva la tredicesima, quest’anno la percentuale balza al 28% ed è un chiaro segno della crisi occupazionale.
Cala così la quota delle tredicesime destinata agli acquisti di Natale: si spenderanno 700 milioni di euro in meno per i regali, mentre 12 miliardi di euro provenienti dalle tredicesime verranno usati per pagare mutui e debiti mentre 13 miliardi di euro saranno destinati per affrontare le necessità della casa e della famiglia.

Rimane dunque poco per i regalai di natale: a farne le spese saranno amici e parenti in quanto il 17% deli italiani cercherà di risparmiare per fare i regali a loro. Il 15% limiterà le spese per sé, mentre solo l’8% (lo scorso anno era il 10%) risparmierà sul dono al partner. Il 5% si troverà costretto a stringere la cinghia anche per i regali ai bambini. Il 5% degli italiani non farà alcun regalo mentre si attesta al 3% la quota di coloro che regalerà soldi per regalo.

Infine, in testa alla lista dei maggior acquisti natalizi ci sono i prodotti alimentari e vino, aumenta anche la spesa per i libri ed i viaggi. Rimangono stabili abbigliamento (54%), profumi e cosmetici (35%), elettrodomestici (18%) e auto, moto e scooter (2%). In calo i giocattoli, scelti quest’anno dal 45% contro il 49% del 2011, e gioielli, che scendono dal 10 al 7% delle preferenze. Infine, il 27% degli italiani sceglie di regalare prodotti hi-tech.

Per quanto riguarda i canali d’acquisto, prevale ancora quello tradizionale: secondo il sondaggio, gli italiani continueranno a prediligere lo shopping “reale” scelto dal 73%, contro quello on-line, che comunque si afferma e passa dall'11% del 2011 al 17%.


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