L’Italia che risparmia

Nel contesto delle grandi nazione europee, l’Italia è quella dove le famiglie – nel 2009 – si sono indebitate di meno



FTAOnline, Milano, 11 Gen 2010 - 10:13

Gli italiani sono un popolo di risparmiatori, lo si è sempre saputo. Adesso, un’analisi elaborata dalla Cgia di Mestre conferma che – anche nell’anno più acuto della crisi economica – le famiglie italiane si sono attestate su livelli di risparmio privato molto elevati, soprattutto se in confronto con il comportamento dei nuclei familiari delle altre nazioni europee.

 

Nel 2009, l’indebitamento delle famiglie italiane ha toccato quota 524,1 mld di euro, evidenziando una crescita, ma confermandosi più contenuto di quello registrato nei più sviluppati Paesi d’oltre confine. Delle grandi nazioni europee, quella con un ammontare d’indebitamento privato più vicino a quello dell’Italia è la Spagna. Se l’indebitamento privato delle famiglie iberiche è di 896,7 miliardi di euro, ben altri sono i dati relativi a Francia, Germania e Gran Bretagna. Le famiglie francesi, nel 2009, si sono indebitate per 942,4 miliardi di euro, quelle tedesche per 1.515,2 miliardi di euro e quelle britanniche, addirittura, per 1605,3 miliardi di euro – il triplo di quelle italiane.

 

Dai dati complessivi, si deduce che – a livello disaggregato – ogni famiglia italiana, nel 2009, si è indebitata mediamente per 21.270 euro. Non egualmente virtuose, le altre famiglie europee: in media, le famiglie francesi hanno navigato attraverso il 2009 contraendo 36.150 euro di debiti. Qualche debito in più, durante l’anno, per i nuclei familiari tedeschi (37.785 euro), spagnoli (55.886 euro) e inglesi (63.477 euro).


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