Hard discount: la spesa si fa leggera

Una ricerca ha messo in luce quanto è possibile risparmiare sulla spesa scegliendo il supermercato più economico.



FTAOnline News, Milano, 10 Giu 2009 - 08:59

Il caro vita non dà tregua, ma secondo una ricerca condotta da Altroconsumo si può risparmiare sul costo della spesa semplicemente con un po’ di impegno e di attenzione nella scelta del supermercato più economico fino a risparmiare ben 2 mila euro l’anno.

La ricerca

Altroconsumo infatti ha rivelato che una famiglia può risparmiare fino a 2 mila euro l’anno se sta attenta al supermercato dove fa la spesa: basta scegliere un supermarket economico come i discount.

Il risparmio

Secondo la ricerca, tra le grandi città della penisola italiana il capoluogo del risparmio è Firenze dove una famiglia composta da 4 persone spende mediamente all’anno 6.063 euro mentre potrebbe risparmiare fino a 1.896 euro sul costo della spesa rispetto alla media nazionale recandosi sempre nel punto vendita più economico della città.

A Milano il costo della spesa annua si aggira intorno 6.700 euro ma se si privilegiano i supermercati più economici si possono risparmiare fino a quasi 2.000 euro in un anno.

Per quanto riguarda il Sud Italia, a salire sul podio è Bari che risulta essere la città del Meridione dove si può risparmiare di più ma resta in ogni caso più cara di Firenze del 22%.

I discount

Ma quali sono i supermercati più economici dove fare la spesa e quindi ottenere un valido risparmio?  Altrocunsumo, dopo aver realizzato una graduatoria delle catene di negozi, ipermercati e supermercati più convenienti ha individuato come punti vendita più economici i seguenti:

Catene tradizionali

  1. Esselunga: è il supermercato più economico tra quelli non considerati discount
  2. Simply Market,
  3. Benner,
  4. Iper
  5. Ipercoop

Supermercati discount

  1. Penny Market: è il meno cario tra i discount
  2. D Più,
  3. Lidl
  4. Eurospin.

Cambiano le abitudini?

La ricerca di Altroconsumo ha poi messo in evidenza come siano cambiate le abitudini dei consumatori: “il nuovo cliente” infatti tende a non farsi più attirare dalle “offerte convenienza” come ad esempio il 3x2 dove si acquistano tre prodotti uguali ad un prezzo conveniente ma che spesso, prima di essere consumati, passa molto tempo e si rischia di non consumare il prodotto che poi scade.

Adesso, invece si preferisce acquistare piccole porzioni e quindi contenere la spesa con ciò che serve davvero. I consumatori preferiscono le porzioni piccole, monouso: sono soprattutto i sigle o gli anziani a preferire i prodotti “monoporzione” in quanto sono meno costosi, e non si butta ciò che non è stato consumato una volta aperto il prodotto.


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