Il giardino condominiale: Bene Comune o Proprietà Esclusiva

All’interno di un condominio il giardino in comune può essere fonte di controversie e a volte non è sempre chiaro chi debba pagare le spese di manutenzione del verde



03 Lug 2008 - 10:19

All’interno di un condominio il giardino in comune può essere fonte di controversie e a volte non è sempre chiaro chi debba pagare le spese di manutenzione del verde. Inoltre è bene non fare confusione tra giardino e cortile: i termini vengono usati indistintamente cadendo nell’errore di pensare che per entrambe le due aree i condomini devono rispondere sempre e in ugual modo a oneri e doveri.

Giardino e cortile

Giardino: la legge non prevede i giardini come spazi comuni a tutti i condomini anche se potrebbero diventarlo quando sono così identificati nel regolamento di condominio oppure nei singoli atti di acquisto. In mancanza di espresso riferimento, il giardino spetta a chi ne ha effettivamente la disponibilità, ovvero al condomino a cui è attribuito come pertinenza della sua singola proprietà.

Il giardino ha la funzione di dare aria e luce alle unità abitative, è ornamentale, abbellisce l’ambiente, decora i palazzi imprimendo all’intero complesso condominiale un aspetto più gradevole, con conseguente rivalutazione anche dei singoli appartamenti che lo compongono.

L’uso del giardino, al pari di quello delle altre parti comuni del condominio, deve essere garantito ad ogni condomino, al quale è peraltro permesso di farne utilizzo purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri condomini di usufruirne e di goderne in pari modo.

Cortile: è uno spazio di interesse comune. Fornisce aria e luce agli edifici che vi si affacciano e servono da disimpegno per le esigenze degli immobili che lo circondano, consentendo il traffico delle persone. E’ più usato come deposito momentaneo di oggetti, materiali o per la sosta e il parcheggio di autovetture, per il carico e scarico di merci. In ogni caso anche i cortili come i giardini svolgono una funzione ornamentale e di decoro architettonico all’intero complesso condominiale.

Le spese: chi paga?

Quando paga il proprietario:

Generalmente i giardini sono di proprietà esclusiva quando sono adiacenti agli appartamenti del piano terreno o rialzato e questo prevede che le spese di manutenzione siano a carico dei condomini proprietari. Questi infatti hanno a loro carico le spese di manutenzione o di riparazione.

Quando pagano i condomini:

I condomini sono tenuti a partecipare alle spese di manutenzione del giardino quando è in comune: dovranno pagare anche quelle unità abitative che non si affacciano. Poiché la buona manutenzione e la buona tenuta di un giardino va a favore di tutti i condomini, è giusto che tutti partecipino alle spese in proporzione alle quote millesimali.

Altri paganti

Alle spese devono partecipare anche i proprietari dei box, pur se posizionati addirittura al di sotto del piano di calpestio. L’utilità derivante al giardino è infatti generale, talché tutti devono concorrere alla sua manutenzione in ragione della propria quota millesimale.

Chi è esonerato:

Un accordo condominiale può prevedere l’esonero di alcune persone dal pagamento della manutenzione del giardinaggio. Ad esempio questo può accadere nei casi in cui ci siano dei negozianti oppure delle unità adibite a laboratorio o magazzini che ovviamente ricevano dal giardino una minore utilità.

Nel caso di locazione:

Le spese di manutenzione del giardinaggio, della potatura delle piante, di illuminazione come abbiamo visto, sono a carico di tutti i condomini, nel caso di appartamenti concessi in locazione, devono essere poste a carico dell’inquilino, essendo questi tenuto per legge a rifondere al proprio locatore quanto da lui versato al condominio per l’ordinaria manutenzione dei beni comuni. Rimangono invece a carico del proprietario, salvo diversa pattuizione prevista nel contratto di locazione, le spese per la manutenzione straordinaria, come l’acquisto e la messa a dimora di nuove piante, la trasformazione del giardino in parcheggio o a parco giochi per i bambini.                                          


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.