Finanziamenti ai neo genitori

Oltre 4.000 le richieste a soli sei mesi dall’inizio dell’iniziativa



FTAOnline News, Milano, 24 Ago 2010 - 11:58

Sono oltre 4.000 le richieste registrate per il finanziamento agevolato da parte dei neo genitori che si trovano ad affrontare numerose spese legate alla nascita e al mantenimento del nuovo bimbo.

L’iniziativa
Il protocollo d’intesa, firmato nel novembre 2009, ma poi attuato solo dall’inizio dell’anno, è stato sottoscritto tra l’Associazione bancaria italiana e il Dipartimento per le Politiche della famiglia con l’obiettivo di aiutare i neo genitori, grazie a prestiti con tasso agevolato. A distanza di sei mesi - si legge in una nota dell’Abi – “ammontano a 19,7 milioni di euro i finanziamenti agevolati erogati dalle banche italiane a favore della famiglie con nuovi nati o adottati nel corso del 2009”.

In cosa consiste

Questo fondo di credito che, va  ricordato, non e’ bonus, ma un’operazione di finanziamento effettuata dalle banche che saranno garantite dal fondo per le politiche della famiglia fino ad un massimo del 75% dell’eventuale insolvenza, tramite un apposito stanziamento di 25 milioni di euro. Il Protocollo d’intesa ha, infatti, previsto l’istituzione di un fondo di garanzia per favorire l’accesso al credito delle famiglie, con un figlio nato o adottato negli anni 2009, 2010 e 2011, attraverso il rilascio di garanzie a copertura del 50% dei finanziamenti erogati.

In particolare, i finanziamenti ammissibili hanno un importo massimo per nuovo nato pari a 5.000 euro e una durata massima pari a 5 anni a un tasso fissato al 4,8%, ovvero al 50% dell’effettivo medio. Ma entro il limite del 20% della disponibilità iniziale del fondo, la garanzia e’ elevata al 75%, per i richiedenti che hanno un indicatore Isee non superiore a 15.000 euro.

E’ possibile estinguere il debito in un’unica soluzione o con rate da concordarsi al momento della sottoscrizione del contratto di finanziamento. In ogni caso, l’arco temporale di restituzione del finanziamento deve essere concordato con la banca o l’intermediario. Ipotizzando, per esempio, un piano di rientro spalmato su 60 rate mensili, per un prestito di 5mila euro, si pagheranno poco piu’ 94 euro al mese. Per 4mila euro, la spesa scende a 75 euro, fino ad arrivare a poco meno di 19 euro, per un finanziamento di mille euro.

Come fare domanda?

La domanda per poter beneficiare del finanziamento deve essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo all’adozione o alla nascita del figlio, ragion per cui per tutti i nati o i figli adottati quest’anno il termine ultimo di presentazione della domanda per poter accedere al prestito e’ quella del 30 giugno del 2011 e che l’adesione da parte delle banche al protocollo d’Intesa e’ facoltativa.

Le banche L’adesione da parte delle banche al protocollo d’Intesa e’ facoltativa. 178 sono gli istituti di credito  che hanno aderito alla iniziativa per un totale di 23.382 sportelli, vale a dire il 70% del sistema. La concessione del prestito sarà valutata autonomamente dagli intermediari finanziari. Ai neonati 20 milioni di euro di prestiti.


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