Ecologia per fare economia

Dalla casa all’ufficio: semplici consigli per risparmiare sulla bolletta rispettando l’ambiente.



FTAOnline, Milano, 24 Feb 2009 - 11:04

Bastano piccoli accorgimenti per risparmiare, un risparmio con effetti positivi sia sull’ambiente che sul portafogli.

In occasione del quarto compleanno del protocollo di Kyoto, il trattato internazionale in materia ambientale sul riscaldamento globale entrato in vigore il 16 febbraio 2005, cogliamo l’occasione per dare dei consigli utili nel rispetto dell’ambiente. Ogni cittadino, e quindi ogni famigli, potrebbe ridurre le emissioni di anidride carbonica di circa 2 tonnellate l’anno con un alleggerimento della bolletta di casa.

Gli accorgimenti

Si può risparmiare dalla sera alla mattina, in casa e in ufficio, ma anche fuori. Un risparmio a 360 gradi, che coinvolge sia gli elettrodomestici che i mezzi di trasporto.

Vediamo nel dettaglio quali come si può risparmiare.

Casa

La bolletta dell’elettricità e del gas può essere ridotta se si sta attenti a non sprecare inutilmente energia, acqua e gas. Ad esempio:

  • mentre ci si lava i denti è bene chiudere il rubinetto. Un gesto che oltre a ridurre le emissioni di anidride carbonica (CO2) fa diminuire il costo della bollette in quanto si risparmiano 50 litri d’acqua.
  • sostituire le vecchie lampadine con quelle a risparmio energetico. Infatti, le vecchie lampadine al tungsteno utilizzano solo il 5% dell’energia che consumano, quelle a risparmio energetico durano 10 volte di più e consumano un quinto con un risparmio fino a 60 euro e 70 kg di CO2 all’anno.
  • quando si cucina è buona regola coprire le pentole con il coperchio o usare la pentola a pressione
  • frigorifero, lavastoviglie e lavatrice sono elettrodomestici che possono consumare meno se si adottano degli accorgimenti. Ad esempio, nel frigorifero è bene non conservare cibi caldi, mentre quando si adopera la lavastoviglie o la lavatrice è bene farlo a pieno carico.
  • un intervento più massiccio sull’abitazione sarebbe poi l’ideale per ridurre i costi e risparmiare energia come l’isolamento termico di pavimenti, tetto e pareti, l’installazione di serramenti e doppi vetri.

Ufficio

Anche sul lavoro si può contribuire al rispetto dell’ambiente:

  • abbassare l’aria condizionata. D’estate è meglio non esagerare con l’aria condizionata e tenere il condizionatore spento quando non è necessario è certamente un risparmio.
  • ridurre il riscaldamento. Abbassare il termostato di solo un grado da 21 a 20 gradi può far risparmiare fino a 300 chili di CO2 l’anno.
  • Stand by: con i pc del lavoro ma anche quello di casa, è bene inserire la funzione stand by ma bisogna però ricordarsi di spegnerlo una volta che si va via dall’ufficio e che quindi si smette di usarlo. Infatti la modalità stad by è nata per consumare meno energia, ma comunque l’apparecchio elettronico continua a essere alimentato da corrente seppur in minima quantità. Gli elettrodomestici in stand by incrementano il costo della bolletta di circa 75-150 euro l’anno.
  • sprecare meno carta. Stampare solo i documenti che servono davvero ma soprattutto, quando è possibile, sarebbe bene utilizzare l’opzione fronte retro e utilizzare una bassa risoluzione per la stampa.
  • Preferire la carta riciclata. Produrre carta riciclata consente un risparmio del 20% delle emissioni di anidride carbonica.

Al supermercato

Anche facendo la spesa si può abbassare il livello di CO2 che produciamo, basta solo diventare più consapevoli e stare attenti a ciò che si acquista.

E’ meglio preferire prodotti ecologici o biologici, preferibilmente con poco imballaggio. E’ evidente che la confezione dei prodotti comporta uno spreco di carta o altro materiale. E’ quindi consigliabile optare per i prodotti sfusi: ad esempio, riso, pasta, frutta secca, detersivi, vino, si possono comprare sfusi alla spina riducendo così gli imballaggi e tutti i costi che comportano. Anche un’alimentazione più controllata aiuta l’ambiente: infatti se si riduce il consumo di carne si contribuisce a evitare la conversione di molte foreste in zone da pascolo.

Fare la spesa significa anche stare attenti a ciò che si adopera per portare a casa la merce. E’ bene  evitare i sacchetti di plastica: ad esempio, eliminare completamente gli oltre 4 miliardi di sacchetti di plastica che vengono usati ogni anno in Italia significherebbe ridurre di circa 200mila tonnellate le emissioni di CO2 nell’atmosfera. Meglio usare sacchetti in cotone che possono essere riusati moltissime volte o sacchetti ecocompatibili da riutilizzare poi per la raccolta differenziata dei rifiuti.

Fuori casa

Per andare al lavoro, per spostarsi, è meglio usare i mezzi di trasporto piuttosto dell’automobile. Il 46% delle emissioni di CO2 dei trasporti deriva dalle vetture private. Se l’auto è necessaria, è saggio condividere il viaggio con qualche collega.


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