Casa: diminuiscono le compravendite

Il mercato immobiliare continua ad arretrare, ma il calo dei prezzi non lo rilancia



FTAOnline News, Milano, 14 Giu 2011 - 17:36

I prezzi delle case sono in calo, ma i ribassi non bastano a rilanciare il mercato che anzi – nella prima parte del 2011 – ha registrato un ulteriore arretramento. A confermare un'analisi di Bankitalia, in cui si evidenziava la stasi del mercato immobiliare, arrivano i dati dell'Agenzia del territorio, secondo è particolarmente faticosa la vendita degli immobili non residenziali.

Agenzia del territorio: mercato immobiliare in difficoltà

Nonostante i prezzi degli immobili si stiano abbassando, il mercato immobiliare non riesce a trovare nuovamente la strada della crescita.

È questa la premessa da cui parte una recente indagine di Bankitalia secondo la quale, nel primo trimestre 2011, è aumentata la quota degli agenti immobiliari che segnala una diminuzione dei prezzi (al 44,2% dal 40% del totale del quarto trimestre 2010) mentre, sempre nel primo trimestre dell’anno, la quota di agenzie che ha venduto almeno un immobile è scesa al 69,3% contro il 75,3% del quarto trimestre 2010.

Se le vendite diminuiscono, aumentano le possibilità di sconto sul prezzo finale con circa il 39,3% delle compravendite che subiscono in media un decurtamento del prezzo compreso tra il 10 e il 20%.
Gli italiani, in ogni caso, quando si tratta di acquistare casa si affidano al mutuo (7 acquirenti su 10).
La sostanziale difficoltà del mercato immobiliare viene confermata anche dall’Agenzia del territorio che registra una flessione del 3,6% rispetto al primo trimestre del 2010.

Nel dettaglio la mancata vendita degli immobili riguarda soprattutto gli edifici non residenziali, con un calo del 4,4% per il terziario e dell’8,9%. Nello stesso periodo, invece, la compravendita di immobili destinati all'abitazione è calata del 3,7%.

Le vendite di case vanno meglio nei capoluoghi rispetto ai centri minori, con una perdita ridotta allo 0,8%.
Segnano buone performance Roma, che conferma la ripresa (+1,3%), Torino (+8,7%), Bologna (+5,7%), Genova (+5,2%) e Palermo (+2,4%). In lieve calo Milano, Napoli e Firenze.


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