Carte revolving: cosa nascondo

Un nuovo servizio a tutela del consumatore permette di difendersi dai tassi di usura.



FTAOnline, Milano, 11 Mar 2013 - 10:06

Carte revolving: cosa nascondo

Un nuovo servizio a tutela del consumatore permette di difendersi dai tassi di usura.

La Confconsumatori di Brindisi per venire incontro ai consumatori  annuncia il servizio S.O.S. carte revolving insieme all’Associazione Nazionale Dalla Parte del Consumatore per permettere ai consumatori  di essere consapevoli sui costi che vengono applicati alle carte di debito.

Carte di credito revolving
La carta di credito revolving rappresenta uno strumento di pagamento comodo perché permette di acquistare immediatamente e di pagare in rate mensili successive. Il problema però sta nei tassi di interesse. Ovvero, i tassi che vengono applicati alle singole rate sono spesso doppi rispetto a quelli applicati ad un prestito finalizzato e anche agli interessi di mora nei casi di mancato pagamento sono altissimi. Tassi di interesse che possono lievitare fino a superare i tassi di usura fissati dalla Banca d’Italia, fino ad arrivare al 54,21%

L’allarme
A mettere in evidenza questa situazione, citando le perizie che sono state effettuate dalla Procura di Trani, è stata la Confconsumatori di Brindisi, che per venire incontro ai consumatori, ha annunciato il lancio del servizio S.O.S. carte revolving  insieme all’Associazione Nazionale Dalla Parte del Consumatore. Il servizio è stato pensato per permettere ai titolari delle carte revolving di acquisire piena consapevolezza sul  loro funzionamento e soprattutto sui costi che queste comportano.

E se vengono addebitate somme illegittime, che superano complessivamente i livelli dei tassi ad usura, la Confconsumatori di Brindisi invita i titolari delle carte ad inoltrare alla società finanziaria una diffida con l’obiettivo di ottenere la restituzione del maltolto.

“Dal 2010, anno nel quale abbiamo cominciato ad occuparci delle problematiche collegate alle carte revolving, ad oggi numerosissimi consumatori si sono rivolti alla nostra Associazione per avere chiarimenti in merito a pagamenti agli stessi richiesti dei quali non solo non riescono a comprendere l’entità ma anche, in alcuni casi, la durata” - afferma l’avv. Emilio Graziuso, Componente del Consiglio Direttivo Naizonale della Confconsumatori e responsabile del coordinamento "Confconsumatori – Dalla Parte del Consumatore Associazione Nazionale” – “I consumatori, quindi, che vogliono vederci chiaro devono effettuare dei conteggi dettagliati in merito ai tassi di interesse applicati, al fine di verificare se vi siano gli estremi per chiedere la restituzione delle somme illegittimamente pagate.


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