Con i “buoni vacanza” si va in ferie

Un aiuto che consente alle famiglie italiane a basso reddito di andare in ferie ad un costo ridotto



03 Feb 2010 - 17:16

Anche per coloro che non si possono permettere le vacanze arriva da parte dello Stato un aiuto che consente alle famiglie italiane a basso reddito di andare in ferie ad un costo ridotto. Si tratta di incentivi chiamati “Buoni vacanza” ovvero titoli di pagamento  del valore da 5 o 20 euro, spendibili nelle aziende turistiche o di servizio convenzionate.

Come funziona

Il gestore dei buoni vacanza per il 2010 è l’associazione no profit Buoni Vacanza Italia (BVI) che ha siglato la convenzione con il Dipartimento del turismo il 3 luglio 2009.

  • I buoni vacanza sono dei titoli di pagamento (simile a un “voucher”), da 5 e 20 euro, spendibili, anche separatamente e sono utili per pagare alberghi, ristoranti e altre strutture convenzionate, senza utilizzare il denaro contante.

Il loro utilizzo è vincolato ad alcune regole:

  • non possono essere spesi nel comune di residenza e all’estero,
  • non danno diritto a ricevere somme di denaro
  • non possono essere utilizzati nel mese di luglio, nel mese di agosto e durante le festività natalizie. Sono però utilizzabili separatamente e sono uno strumento per il pagamento di alberghi, ristoranti e altre strutture convenzionate, senza utilizzare il denaro contante.

I beneficiari

I buoni vacanza sono assegnati alle categorie più deboli in proporzione al reddito e al numero dei componenti del nucleo familiare. L’agevolazione fiscale avviene attraverso un contributo percentuale (dal 20% al 45%, a seconda dalle fasce di reddito) sull'importo dei buoni richiesti, fino a un massimo legato al numero dei componenti il nucleo familiare. Il contributo potrà essere erogato una sola volta per nucleo familiare e fino all'esaurimento dei fondi disponibili. Ad esempio, una famiglia di 4 persone, con reddito inferiore ai 25mila euro (dichiarazione Irpef relativa all'anno 2008), può richiedere un libretto di buoni per un valore totale fino a 1.230 euro, pagandoli solo 676,50 euro (poco più della metà).

Come fare domanda

Dal 20 gennaio 2010 si può già fare domanda per ricevere il contributo e sarà valido fino al 30 giugno 2010.

Per richiedere i buoni vacanza bisogna seguire una procedura on line: è sufficiente compilare un modulo anagrafico e l’autodichiarazione sulle condizioni anagrafiche e reddituali, per il calcolo della percentuale di contributo pubblico e la richiesta dell’importo dei buoni. Completata la procedura on line, verrà rilasciato, in automatico, dal sistema, un codice di prenotazione, che dovrà essere presentato, entro 10 giorni, (pena la decadenza della prenotazione) a un'agenzia della banca Intesa-SanPaolo. Sarà, poi, l’istituto di credito a ordinare materialmente i buoni, che saranno emessi dall’associazione Buoni Vacanze Italia, e verranno recapitati al beneficiario direttamente a casa.

L’assegnazione dei buoni vacanza si basa sulla priorità cronologica di inoltro della richiesta.


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