Book in progress: uniti contro il caro libri

Il costo dei libri incide parecchio sul bilancio familiare



FTAOnline News, Milano, 20 Mag 2010 - 16:32

Con la crisi che batte sempre più insistentemente sulle porte di numerose famiglie italiane sempre più persone si ingegnano alla ricerca di nuove soluzioni di risparmio.

Tra le spese del bilancio domestico una voce particolarmente consistente è rappresentata dal costo libri. Una spesa che ogni anno può superare i 350 euro a figlio fino ad assorbire una fetta consistente dello stipendio medio mensile di un genitore.

 

Come risparmiare?

Un'idea interessante è quella lanciata l'anno scorso dall'Istituto Majorana di Brindisi che propone "Libri di testo scritti dagli insegnanti e stampati dalle scuole". Il progetto si chiama "Book in progress" e permette alle famiglie di risparmiare fino a 250-300 euro all'anno.

"Il costo dei libri di testo - precisa Adiconsum che appoggia l'iniziativa "Book in progress" - incide sui bilanci delle famiglie per le secondarie di II grado dai 300 euro per il 1° anno ai quasi 200 euro per il 5° anno. Oltre ai libri di testo inseriti nei tetti di spesa vanno aggiunti anche i costi per i libri c.d. “consigliati”, che  in realtà sono invece indispensabili come, ad esempio, gli eserciziari. Alla spesa dei libri di testo le famiglie devono aggiungere non solo la tassa d’iscrizione obbligatoria di 15,13 euro per le classi IV e V secondaria di II grado, ma anche il c.d. contributo volontario, volontario per le norme di legge, ma di fatto “obbligatorio” nella richiesta da parte delle scuole".

 

Un salasso vero e proprio per le famiglie italiane che anche quest'anno secondo l'associazione si rinnova con conseguenze sui bilanci delle famiglie già in gravi difficoltà. "Un salasso - scrive Adiconsum - che rischia di essere più pesante anche per le nuove materie introdotte dal Ministro".

La ricetta proposta da “Book in progress” può ridurre da 5 a 10 volte questa spesa. “Un’esperienza da valorizzare - rincara Adiconsum - che rende compatibile il diritto allo studio con i redditi delle famiglie.

 

In cosa consiste il progetto?

L’esperienza dell’Istituto Majorana di Brindisi rappresenta una “best practice” che permette di abbattere in modo rilevante i costi del diritto allo studio senza pregiudicarne la qualità, ma al contrario migliorandola.

Quali sono i punti di forza di “Book in progress”?

Il Book in progress permette da una parte di valorizzare la professionalità degli insegnanti che con il progetto diventano loro stessi autori dei libri di testo e dall'altra di tagliare fino a 5 volte le spese per i libri di testo che vengono scaricati dal sito bookinprogress.it.

 

“I libri di testo - come chiarito dal dirigente scolastico dell'Istituto Majorana, Salvatore Giuliano - sono stati scritti da un gruppo di 250 insegnanti, che si sono  incontrati e confrontati”. Il prezzo dei testi ammonta a 25 euro, cifra che potrebbe salire presto a 35 euro, cifra comunque inferiore a quelle sul mercato.

 

Quest’anno i testi al Majorana sono stati venduti a 25 euro, il prossimo anno aumenteranno fino a 35 euro, ma comunque le famiglie riusciranno a risparmiare fino a dieci volte rispetto ai prezzi tradizionali che hanno visto le scuole sforare dal 10 fino al 30% i tetti di spesa fissati dal Ministero dell'Istruzione.


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