Bollette: in Italia le più care d’Europa

Le bollette di luce e gas in Italia raggiungono il record nella Comunità Europea.



FTAOnline News, Milano, 07 Lug 2011 - 11:00

In Italia i prezzi di luce e gas sono i più alti in Europa sia per le famiglie che per le imprese. E’ quanto ha dichiarato Guido Bortoni, neo presidente dell’Auhority nella sua prima relazione al Parlamento. Le più penalizzate le famiglie ma per le imprese la situazione non è meno difficile.

Nel dettaglio Le famiglie con i consumi maggiori in media spendono +12,3% al lordo delle imposte rispetto alla media comunitaria, mentre chi consuma poco spende il 12% in meno rispetto all’Unione europea. Un divario importante, ma che nell’ultimo anno si è ridotto del 4%. Bortoni infatti ha spiegato che il confronto con l’anno scorso “evidenzia in Italia una diminuzione dei prezzi dell’energia elettrica per usi e domestici del 4%, contro un incremento per i prezzi europei che si attesta intorno al 5%”. Per quanto riguarda le imprese, queste nel secondo semestre 2010 hanno pagato prezzi dell’energia elettrica, al lordo delle imposte, superiori del 26% rispetto alla media europea per tutte le classi di consumo.

Per il gas, invece, le famiglie italiane nel 2010 hanno pagato un prezzo in linea con la media europea al netto delle imposte e maggiore al lordo. Il prezzo del gas è stato stimato, sempre nel 2010, nella media europea, con scostamenti non significativi pari a circa un +/- 5% al netto delle imposte. Al lordo, invece, i consumi domestici hanno registrato un livello superiore rispetto alla media europea con scostamenti che salivano in maniera progressiva all’aumentare della classe di consumo “in conseguenza di un livello di imposizione fiscale relativamente elevato rispetto alla media dei paesi europei”. 

Durante la  relazione sono emersi dei punti importati:

  • Necessità di bollette più chiare: obiettivo primario dell’Authoruty è quello di rendere le bollette più semplici e chiare. Per Bortoni è necessaria una “più completa informazione al consumatore, conseguibile anche grazie a documenti di fatturazione che ci impegniamo a rendere più semplici e chiari”.
  • Guerra alle forniture non richieste: Bortoni ha poi lanciato l’allarme su una delle piaghe più gravi che infettano la distribuzione energetica: l’attivazione di contratti di luce e gas non richiesti dai clienti. “Si tratta di un fenomeno particolarmente odioso - ha detto - perché più di altri contiene un esplicito elemento di malafede e di fraudolenza che rende il consumatore diffidente nei confronti del mercato libero e delle imprese che vi operano”. L’Autorità è disponibile a coinvolgere tutti gli operatori “attivi nella vendita al mass market e le associazioni dei consumatori che tanto hanno segnalato tale spiacevole fenomeno affinché, assieme, si possa giungere a risanare il mercato da questa patologia, che altrimenti saremo costretti ad affrontare, da soli, con gli altri mezzi a disposizione”.


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