Bollette: quando è possibile pagarle a rate

La rateizzazione dei conguagli per il pagamento delle bollette dell’energia elettrica rafforza la tutela degli interessi dei consumatori.



15 Apr 2008 - 11:09

L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha aggiornato, con la delibera n. 148/06 le disposizioni in materia di rateizzazione dei conguagli per il pagamento delle bollette di energia elettrica. Il provvedimento è una risposta urgente ai numerosi reclami effettuati dai consumatori che hanno evidenziato l'intensificazione di casi in cui, a fronte di conguagli particolarmente onerosi, hanno incontrato serie difficoltà a concordare con il proprio fornitore tempi di pagamento adeguati e sostenibili rispetto all'importo complessivo da corrispondere.

L’Autorità dell’energia ha introdotto pertanto come garanzia aggiuntiva per i consumatori una disposizione circa il numero minimo di rate che l’esercente è tenuto ad accordare; tale numero di rate, comunque non inferiore a due, deve essere pari almeno al numero di bollette di acconto ricevute successivamente alla precedente bolletta di conguaglio.

Chi può rateizzare?

Il cliente, in caso di conguagli particolarmente elevati rispetto alle bollette di acconto, ha il diritto di pagare la bolletta con rate successive.

I casi in cui l’impresa distributrice deve concedere la rateizzazione sono i seguenti:

  • per i clienti domestici, quando la bolletta di conguaglio superi del 150% l’addebito medio delle bollette in acconto ricevute dal cliente dopo la precedente fattura di conguaglio: ad esempio, se le ultime cinque bollette in acconto sono state mediamente di 30 euro il cliente può richiedere la rateizzazione qualora la sua bolletta di conguaglio sia pari a 75 euro;
  • per i clienti vincolati non domestici con lettura del contatore annuale, quando la bolletta di conguaglio sia superiore del 250% all’addebito medio delle bollette in acconto ricevute dal cliente dopo la precedente fattura di conguaglio: a titolo di esempio se le ultime cinque bollette in acconto sono state mediamente pari a 100 euro il cliente può richiedere la rateizzazione se la sua bolletta di conguaglio ha superato le 350 euro.
  • per i clienti a cui, a seguito di malfunzionamento del contatore, venga richiesto il pagamento di consumi non registrati dal contatore.

Il debito non sarà rateizzato per importi fino a 25,82 euro.

Le rate non possono essere cumulate in una stessa bolletta e devono essere conformi alle date indicate sulla fattura. Su ciascuna bolletta potrà essere richiesto il pagamento di una sola rata.


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