Banking: on line è più veloce e facile

Sempre più italiani si rivolgono al web per prodotti o servizi finanziari.



18 Ott 2011 - 17:33

Sempre più italiani si rivolgono al web per i prodotti finanziari e cresce il tempo trascorso sui siti bancari di fronte ad un computer.

Secondo i dati riportati da Nielsen eFinance, a giugno 2011 gli italiani hanno trascorso sui siti bancari quasi 500 milioni di minuti, il 47% in più rispetto al pari periodo dello scorso anno e solo nel giugno 2011 gli italiani che si sono rivolti ad internet sono cresciuti del 12%.

Più attenzione al web

Perché si è verificato un aumento così esponenziale nei confronti del web per i siti bancari? Sono molteplici i fattori che spiegano questo trend:

·        Lo stile di vita, centrato su valori e comportamenti di consumo, è certamente diverso da quello delle generazioni precedenti. Questa fa si che la continua evoluzione dei consumi digitali spinge sempre più i player bancari ad aggiornare la propria offerta e le modalità di relazione con clienti.

·        i consumatori sono ora più attenti a valutare le caratteristiche di un’offerta sempre più diversificata e complessa e pretendono massima flessibilità e confronto tra le proposte.

·        lo sviluppo di una strutturata attività dei principali player bancari sui social network.

·        l’online banking: a far crescere la percentuale dell’utenza nei confronti di internet è l’online banking, ovvero, la possibilità di gestire autonomamente da casa o dall’ufficio molte operazioni bancarie mediante collegamento telematico.

Il fenomeno del “social banking”

A far salire la percentuale degli utenti che si rivolgono ad internet è, poi,  il “social banking” che ormai è entrato a far parte delle attività di comunicazione delle principali banche italiane. Secondo i dati forniti da Nielsen eFinance gli utenti che in Italia frequentano i primi cinque social network (Facebook, LinkedIn, Badoo, MySpace e NetLog)  sono 21 milioni. Di questi meno del 45% fruisce dei siti bancari. I social network sono quindi un bacino importante dove sviluppare attività di acquisizione, e anche una relazione più stretta con la propria clientele in ottica di fidelizzazione e quindi di promozione del poprio brand.

I prodotti

E’ guerra aperta tra le banche, che, ovviamente, si fanno concorrenza nel proporre una scelta variegata. Proprio per loro natura di investimento a basso rischio, i conti deposito, sono i prodotti dove la concorrenza tra le banche sembra essersi fatta più accesa. Sono circa 1 milione gli italiani che a giugno si sono rivolti ad internet per informarsi su questo tipo di prodotto e sono circa 21 milioni coloro che in Italia possiedono uno smartphone. Anche questo spiega la crescita esponenziale dei prodotti on line e soprattutto l’aumento dell’utenza ai siti bancari.

La classifica

Tra gli istituti di credito, Unicredit guadagna il primo posto per audience con 2,5 milioni di utenti unici. Seguono Intesa Sanpaolo e Banco Posta. La prima banca diretta è ING Direct, con oltre 1 milione di visitatori.

Per quanto riguarda lo sviluppo dei social network, sono significative le esperienze di Intesa Sanpaolo e di WeBank: la prima ha fatto di Facebook il suo punto forte per il servizio ai clienti, la seconda ha coinvolto i propri clienti nella progettazione e nel test di alcuni servizi, come l’applicazione per iPad. Il successo di questi due casi testimonia come il dialogo e la collaborazione stiano progressivamente trasformandosi da patrimonio di un ristretto gruppo di utenti a una attitudine culturalmente diffusa.


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