Antiriciclaggio: norme più stringenti

Nuovi limiti per i pagamenti in contanti o con titoli al portatore



FTAOnline News, 06 Set 2011 - 15:16

Tra le vie individuate per correggere i conti pubblici, una delle più battute è quella della lotta all'evasione. Non è un caso, dunque, che nel vortice di provvedimenti inseriti nell'ultima finanziaria (ancora in via di approvazione definitiva) rientrino misure più stringenti a riguardo della tracciabilità del denaro e dei pagamenti. Per ridurre il rischio di illeciti, la Finanziaria decreta lo stop ai pagamenti in contanti o con titoli al portatore superiori ai 2500 euro e appronta nuove norme anche per assegni bancari e libretti di deposito al portatore.

Nuove norme per una maggiore tracciabilità del denaro

Per effetto delle nuove disposizioni, dunque, dovrebbe diventare sempre più difficile effettuare spostamenti di denaro di grandi entità senza fornire nome o ragione sociale nel tentativo di sfuggire al fisco o compiere illeciti.

Attualmente, il limite di trasferimento costante di titoli al portatore (assegni liberi, obbligazioni, certificati di deposito, libretti di risparmio) era fissato a 5mila euro, mentre non esisteva alcun limite per i trasferimenti di denaro che avvenivano tramite banche o Poste.

In virtù delle nuove disposizioni, il limite si abbasserà a 2499 euro. In sostanza, nessun cittadino potrà effettuare pagamenti in contanti o depositare titoli al portatore superiori alla soglia stabilita.

Cambiano anche i parametri per tutti gli assegni (bancari, postali e circolari) diventa obbligatorio indicare nome e ragione sociale, assieme alla dicitura “non trasferibile”, su tutti i titoli di importo uguale o maggiore di 2500 euro.

Per i libretti di deposito, se si vuole mantenere dei libretti al portatore (che consente a chiunque di svolgere operazioni) il loro saldo non potrà mai superare i 2499 euro con il vincolo, qualora si decidesse di depositare somme maggiori, occorrerà trasformare il libretto di deposito in nominale (solo l’intestatario può effettuare dei movimenti). Per i titolari dei libretti al portatore con saldo superiore al limite fissato il termine per chiudere i depositi – o ridurli al di sotto del limite – sarà  il 30 settembre.

Aspre le sanzioni previste se si viene pizzicati a contravvenire alle regole. Per un trasferimento di denaro superiore ai limiti fissati, può venire comminata una sanzione compresa tra l'1 e il 40% della somma trasferità e dell'importo minimo di 3000 euro. Per i libretti circolanti dal saldo superiore ai 2500 euro, la sanzione è fissata dal 20 al 40% dell'importo. Per i trasferimenti oltre la soglia senza notifica a banche o Poste, invece, la sanzione è compresa tra il 10 e il 20%.

 


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.