Scadenze fiscali 2020: il lockdown c’è ma non per tutti

Il decreto Cura Italia e il Decreto Liquidità consentono il rinvio di importanti scadenze con il Fisco



FTA Online News, Milano, 12 Mag 2020 - 10:35

Il Decreto Liquidità consente a molti contribuenti di allentare la morsa del Fisco a fronte del soddisfacimento di determinati requisiti mentre rimangono alcuni adempimenti non prorogati.
Di seguito vediamo quali e quali sono i requisiti richiesti per beneficiare delle proroghe.

Scadenze fiscali 2020: ecco le proroghe e le novità

L’emergenza legata al Coronavirus ha prodotto un deciso intervento da parte del Governo anche sul fronte fiscale che, in questo mese di Maggio, è denso di scadenze e adempimenti.
Il Decreto liquidità ha, a questo proposito, stabilito il rinvio degli "appuntamenti fiscali" di aprile e maggio spostandone la scadenza al 30 giugno come il versamento dell’IVA, delle ritenute e dei contributi.
Bisogna chiarire però che la proroga viene di fatto applicata solo ad alcuni contribuenti in possesso di precisi requisiti come la verifica del calo di fatturato (per i mesi di Marzo e Aprile) rispetto al 2019.
Nel dettaglio, è necessario aver registrato una perdita pari al 33% nel caso di ricavi sotto ai 50 milioni di euro e di almeno il 50% al di sopra di tale soglia per usufruire della proroga delle scadenze previste per il mese di aprile e di maggio.
La sospensione del versamento IVA (sempre con una perdita del 33% di fatturato) prescinde dalla soglia di 50 milioni per i contribuenti residenti nelle province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Piacenza.
Da tenere sotto controllo anche le nuove scadenze per il 730: il termine massimo per inviare il modello on-line è fissata al 30 settembre mentre la modifica al 730 precompilato sarà possibile a partire dal 14 maggio.

Scadenze fiscali 2020: quali sono gli adempimenti non prorogati?

Viste le proroghe, vediamo ora quali sono le scadenze che rimangono sul tavolo dei contribuenti.
Il 15 maggio è l’ultima data utile per:

  • Comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati relativi al canone TV (addebiti e accrediti) per le imprese elettriche e relativi al mese precedente;
  • Emettere la registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti ad Aprile;
  • Associazioni sportive e Pro-loco per la comunicazione dell’ammontare dei corrispettivi e dei proventi conseguiti ad Aprile;
  • Per la registrazione delle operazioni per le quali è rilasciato lo scontrino fiscale o la ricevuta fiscale per gli esercizi commerciali.

Per quanto riguarda invece la Tassa sulle transizioni finanziarie, i versamenti sulle ritenute per il mese di Aprile, l’IVA dovuta per il primo trimestre 2020 (tranne che per i soggetti esclusi dal DL liquidità) e per l’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali comunali, la scadenza è il 18 maggio.

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