Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione di terze parti per proporti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Per maggiori informazioni, ti invitiamo a consultare la nostra cookie policy. Cliccando su “Continua” o proseguendo nella navigazione acconsenti all’utilizzo di tali cookie.

A novembre lo Stato incasserà 55 miliardi

Secondo la Cgia di Mestre troppi adempimenti fiscali ostacolano chi fa impresa



FTA Online News, Milano, 14 Nov 2016 - 17:16

Tra acconti Irpef, Irap, Ires, addizionali Irpef e ritenute d’imposta lo Stato si prepara a incassare una cifra tutt’altro che trascurabile entro la fine del mese.
Peso fiscale e adempimenti burocratici ostacolano il lavoro di chi fa impresa.

Fisco e burocrazia ostacolano chi fa impresa

Novembre sarà un mese cruciale per non dire caldo dal punto di vista fiscale con lo Stato che si prepara a incassare tra Iva, acconti Irpef, Irap, Ires, addizionali Irpef, e ritenute d’imposta, 55,3 miliardi di euro.
A stimare lo sforzo fiscale sostenuto da imprese e lavoratori è la Cgia di Mestre che ha quantificato anche il gettito tributario in circa 490 miliardi di euro l’anno.
L’imposta più impegnativa da onorare sarà l’acconto Ires con un importo complessivo da corrispondere pari a 14,6 miliardi di euro mentre l’Iva versata dai lavoratori ammonterà a 12,8 miliardi di euro.
Le ritenute fiscali versate da collaboratori e lavoratori dipendenti daranno al fisco 11,5 miliardi di euro mentre l’acconto Irap costerà alle aziende ben 6 miliardi di euro.
Secondo l’Associazione, esiste un eccessivo numero di adempimenti burocratici che ostacolano i lavoro di chi fa impresa considerando che la burocrazia costa al sistema delle Pmi 31 miliardi di euro all’anno.

Glossario finanziario

Hai dei dubbi su qualche definizione? Consulta il glossario finanziario di Borsa Italiana.

VAI


Borsa Italiana non ha responsabilità per il contenuto del sito a cui sta per accedere e non ha responsabilità per le informazioni contenute.

Accedendo a questo link, Borsa Italiana non intende sollecitare acquisti o offerte in alcun paese da parte di nessuno.


Sarai automaticamente diretto al link in cinque secondi.